Si sono svolti questa mattina, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio, i funerali di Lorenzo Loreti, il giovane di 25 anni rinvenuto senza vita nella sua abitazione nel capoluogo ciociaro. Parenti e amici si sono stretti intorno ai familiari per dare loro conforto in questo momento di grande dolore.
Una folla gremita ha atteso questa mattina davanti la parrocchia di Sant’Antonio a Frosinone l’arrivo del feretro di Lorenzo Loreti, il ragazzo di 25 anni ritrovato senza vita l’altro giorno all’interno della sua abitazione di via Garibaldi nel capoluogo ciociaro. La salma di Lorenzo è stata portata a braccio dai suoi amici più cari, quelli con i quali fino all’altro giorno aveva condiviso lo studio, le passioni, il tempo libero . <Non ci sono parole davanti alla morte di un giovane – ha dichiarato nell’omelia don Mauro Colasanti, il parroco che ha officiato i funerali. – Un giovane non dovrebbe mai morire. Lorenzo – ha continuato il presule – era un ragazzo buono, altruista e generoso. Prossimo alla laurea in scenografia, aveva tanti progetti per il suo futuro>. Invece il destino ha deciso diversamente per lui. Lorenzo è morto quando si stava appena affacciando alla vita. Uno scroscio di applausi. Così hanno voluto salutarlo le persone che gli volevano bene. Parenti e amici si sono stretti intorno ai genitori e alla sorella per dare loro un poco di conforto. <Era una persona molto sensibile – ha vociferato uno dei tanti presenti. E forse è stata proprio questa sua grande sensibilità a travolgerlo dalle emozioni, a sconfiggerlo. Ad impedirgli di essere forte abbastanza forte di fronte alle tante avversità della vita>. Marina Mingarelli
