Si terranno domani mattina alle 11 presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Frosinone i funerali di Lorenzo Loreti, lo studente lavoratore di 25 anni trovato senza vita nella sua abitazione di via Garibaldi a Frosinone.
Ancora inspiegabili i motivi che avrebbero portato il giovane a mettere in atto l’insano gesto. Gli investigatori stanno scavando nella vita del giovane per cercare di scoprire aspetti della sua personalità sconosciuti. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che da qualche tempo il ragazzo soffrisse di crisi depressive. Ma nessuno dei suoi familiari aveva mai immaginato che quel suo male di vivere potesse sfociare in questo modo: togliendosi la vita. I medici del 118 che per primi l’altro giorno sono giunti sul posto hanno trovato il giovane riverso a terra in un lago di sangue. Sul collo una ferita da arma da taglio che gli aveva reciso di netto la carotide. Dicevamo inspiegabile questo gesto. Lorenzo era un ragazzo tranquillo che amava tanto l’arte. Per non pesare sulla sua famiglia, il ragazzo si era trovato anche un lavoro in un bar. Gli amici, i colleghi, i compagni di studio, tutti d’accordo nel dire che Lorenzo era una persona speciale, generoso ed altruista. Nessuno aveva capito quel malessere interiore che lo avrebbe portato a mettere fine ai suoi giorni. Gli amici dell’Accademia delle Belle arti hanno tappezzato l’istituto di manifesti per rendere omaggio al loro amico. Manifesti con su scritto un grande <Ciao> al loro amato Lorenzo. Marina Mingarelli
