Frosinone – Picchiava la moglie, disoccupato rinviato a giudizio

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Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, disoccupato di 46 anni residente a Frosinone rinviato a giudizio per aver picchiato la moglie procurandole lesioni che hanno richiesto le cure del pronto soccorso.

“Dammi i soldi o ti ammazzo”. Queste le parole pronunciate da un disoccupato di 46 anni, residente nel capoluogo ciociaro, nei confronti della moglie, una donna di 40 anni. Ma l’uomo non si era fermato soltanto alle parole. Vedendo la resistenza della coniuge, che si guadagnava qualche soldo facendo la donna di servizio, aveva cominciato a colpirla con pugni e schiaffi procurandole lesioni che avevano richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso. A seguito di quel terribile episodio l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. La prima udienza si terrà il 27 febbraio prossimo. L’imputato è rappresentato dall’avvocato Luca Solli. Marina Mingarelli
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