Mercoledì 15 febbraio, in occasione della XV “GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO IL CANCRO INFANTILE” (International Childhood Cancer Day, ICCD), l’Organizzazione Umanitaria SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE presenta il dossier “SALUTE È GIUSTIZIA SOCIALE” incentrato sul suo Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP).
Soleterre “Costruito sull’esperienza in 6 Paesi (3 continenti), Italia compresa, il dossier traccia un quadro delle diseguaglianze nella cura del tumore pediatrico, e spiega come per vincere la sfida globale contro il cancro sia necessario investire sulla sanità pubblica. «Solo un Sistema Sanitario Pubblico può davvero curare il cancro». L’OMS stima che nel 2030 saranno diagnosticati 21,4 milioni di tumori, quasi il doppio rispetto al 2008. Una crescita esponenziale che vede i Paesi a basso e medio reddito in prima linea contro la piaga del secolo: qui, dove i tassi di sopravvivenza sono più bassi, si avranno il 60/70% dei tumori globali. L’ineguaglianza sociale alla base della malattia si mostra particolarmente evidente nel cancro pediatrico. L’80% dei tumori infantili si presenta già oggi nei Paesi più poveri. Essi sono l’1% dei casi totali di cancro nei Paesi ad alto/medio reddito, ma ben il 4% in quelli a basso reddito. La differenza nei tassi di sopravvivenza segna un’ulteriore diseguaglianza. In occidente sopravvive il 75-85% dei bambini a cui viene diagnosticato un cancro, nei Paesi a medio e basso reddito tra il 50 e il 20%. Per bambini e adolescenti con il cancro, l’assenza di una copertura sanitaria universale porta a diagnosi tardive, abbandono delle cure e difficoltà nel procurarsi medicinali o seguire il follow-up. Anche in ITALIA, nonostante la presenza di un sistema sanitario pubblico, la mancanza di risorse in sanità e la tossicità finanziaria del cancro, compromettono i risultati delle terapie e mettono a rischio le risorse finanziarie delle famiglie”. Jackal
