Sora – Convegno Abolizione PTPR, boom di presenze

Francesca Merolle
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Far decadere il Piano Territoriale Paesistico Regionale e No al Nuovo Ente Parco “Monti Ernici”. Questi gli argomenti al centro del convegno organizzato dall’associazione Base Popolare svoltosi in una sala consiliare gremita.

Si è svolto questa sera, presso la sala consiliare del Comune di Sora, il convegno promosso dall’Associazione Base Popolare dal titolo “Abolizione del Piano Territoriale Paesistico Regionale – Basta vincoli – No al Nuovo Ente Parco “Monti Ernici”. Coordinatori dell’Associazione  l’avvocato Gabriele Picano e il consigliere comunale di Isola del Liri Mauro Tomaselli. Ad introdurre i lavori è stato Gabriele Picano che ha spiegato la mission dell’Associazione ed illustrato quelle che ritengono siano le lacune del Piano Territoriale Paesistico Regionale, riportate anche in Regione Lazio al consigliere regionale Adriano Palozzi. Per Picano l’Avvocatura Regionale ha individuato dei punti critici del Piano di cui questa sera si è messa in dubbio l’approvazione definitiva. Sostanzialmente Base Popolare intende far decadere il Piano in quanto ritiene  inconcepibile un’altra proroga con tutti i vincoli imposti ai proprietari. Inoltre, per l’associazione sarebbe auspicabile l’inserimento dell’indennizzo in caso di apposizione di un vincolo. All’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale di Sora Lino Caschera che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale dichiarando di essere favorevole all’abolizione del PTPR. Della stessa opinione Il consigliere comunale di Isola del Liri Mauro Tomaselli.  “L’incredibile – ha spiegato – è che i vincoli paesaggistici erano già regolamentati con i PTP vigenti! Ma allora perchè è stato realizzato il PTPR? Per sperperare soldi pubblici, dare tante consulenze ai professori universitari e i funzionari della Regione Lazio: una vergogna. Nel frattempo gli imprenditori e i cittadini sono vessati dalle inutili pastoie della burocrazia senza trovare un luce. I vincoli devono essere posti con criterio, in corrispondenza dell’effettivo stato dei luoghi, invece, come è noto, hanno vincolato tutto indiscriminatamente, mentre a Roma hanno concesso una settimana prima dell’adozione del PTPR, nel 2008, ben 70 milioni di metri cubi a pochi fortunati”.  Picano e Tomaselli, infine, si sono dichiarati contrari alla realizzazione di un nuovo Parco dei Monti Ernici da parte della Regione Lazio. Secondo loro con la sua istituzione si creerebbe un nuovo “carrozzone politico atto a sperperare denaro pubblico”. Erano presenti al convegno le associazioni contrarie ai vincoli paesaggistici imposti dal PTPR, comitati e numerosi amministratori del territorio. Significativa la testimonianza di un imprenditore di Tecchiena riguardante il Fosso Vallucera. “Il problema – ha detto – è che i vincoli che gravano sul territorio sono applicati senza nessi logici. Le nostre case sono bloccate e non si trova una soluzione”. Francesca Merolle 
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