L’intervento dei Vigili del Fuoco di Frosinone nella giornata di ieri ha permesso di attivare impianti per svuotare il bacino. Già questa mattina l’acqua era dimezzata (nella foto di copertina di Simone Macciocca).
La situazione della giornata di ieri
Si spera che l’incubo allagamento abbia le ore contate. Grazie all’intervento nella giornata di ieri dei Vigili del Fuoco inviati dal Comando Provinciale di Frosinone, con a capo della squadra Franco Magnante, infatti, sono state attivate idrovore d’emergenza, alcune provenienti anche da Roma, per cominciare a svuotare l’immenso lago che si era formato due giorni fa. Purtroppo questo problema si ripresenta ogni anno o quasi, quando gli inghiottitoi naturali che di solito fanno defluire l’acqua verso le falde sotterranee, si otturano, un po’ per i detriti, un po’ per la formazione di ghiaccio. L’area è dotata di impianti che espellono l’acqua accumulatasi ma per qualche problema tecnico stavolta pare non siano entrate in funzione. Ecco la necessità, quindi, dell’intervento dei pompieri. Le pompe hanno lavorato tutta notte e questa mattina già il livello dell’acqua era quasi dimezzato.
Costante il monitoraggio dei gestori degli impianti, assieme alle Forze dell’Ordine (Carabinieri ndr) e al Sindaco di Guarcino che ieri sono stati sul campo per diverse ore supportando l’attività della squadra del 115. Si spera che già domani il bacino sia tornato all’asciutto anche perché la notte scorsa ha nevicato abbondantemente e se il tempo migliorerà si prevede il pienone nel weekend.
And. Tag.