(di Irene Mizzoni) Applicazione di tariffe agevolate per il noleggio e l’utilizzo delle auto elettriche; promozione del taxi condiviso; promozione del trasporto pubblico locale attraverso il finanziamento di corse aggiuntive rispetto a quelle previste dei contratti di servizio; promozione del trasporto pubblico locale attraverso il finanziamento dell’ampliamento delle linee; azioni a favore dello spostamento sistematico casa-lavoro e casa-scuola, attraverso la promozione del pedibus o dell’uso delle navette; fornitura, a titolo gratuito o agevolato, del servizio di bike-sharing e car-sharing; fornitura di tariffe gratuite o agevolate per i parcheggi di interscambio; fornitura, a titolo gratuito o agevolato, di biglietti per il trasporto pubblico locale; promozione dell’utilizzo del telelavoro.
Questi sono alcuni interventi che rientrano nel “programma di cofinanziamento degli interventi urgenti finalizzati a gestire le situazioni critiche caratterizzate da superamenti continuativi dei valori limite di qualità dell’aria del materiale particolato Pm10 attraverso l’incentivazione del’utilizzo del trasporto pubblico locale e della mobilità condivisa”. L’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, oggi ha reso noto che è stato pubblicato il Decreto Direttoriale sul Programma di Cofinanziamento per intervento su superamento Pm10. “In attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 30 dicembre 2015 tra il ministero dell’Ambiente, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e l’Anci – finalizzato a migliorare la qualità dell’aria, incoraggiare il passaggio a modalità di trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivare l’utilizzo del mezzo privato, abbattere le emissioni, favorire misure intese ad aumentare l’efficienza energetica, in cui il ministero si è impegnato a finanziare interventi urgenti in materia di qualità dell’aria a partire dal 2015 in particolare sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità condivisa – sono stati pubblicati il Decreto Direttoriale RIN-DEC 125 del 22/11/2016 recante “Programma di cofinanziamento degli interventi urgenti finalizzati a gestire le situazioni critiche caratterizzate da superamenti continui di PM10” e il Decreto Ministeriale 316 del 10/11/2016 recante “Programma di cofinanziamento degli interventi urgenti per la gestione delle situazioni critiche di qualità dell’aria”. L’ammontare delle risorse è di 11,25 Milioni di Euro circa. Il programma di cofinanziamento, scaricabile dal sito del ministero dell’Ambiente – si legge sul sito dell’Anci – è diretto a sostenere gli interventi urgenti posti in essere dal 1 dicembre 2015 da: Comuni, Città Metropolitane e Regioni, in misura pari al 60% degli oneri e fino a un massimo di 2 Milioni di Euro ciascuno. Tra i requisiti essere un territorio con più di 100 mila abitanti e non avere beneficiato per gli interventi di altre misure o incentivi pubblici. Il cofinanziamento sale all’80% nei casi in cui gli interventi fossero previsti dai Piani qualità dell’aria o dai PUMS e nel caso l’ente sia sottoposto a infrazione comunitaria per lo sforamento. Per tutti i dettagli del programma e dell’accesso ai fondi consultare il testo del decreto”. Ecco il documento: http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/normativa/dd_rin_125_22_11_2016.pdf Sono molti i politici di Frosinone e non, che già da tempo auspicano la creazione della città intercomunale (Frosinone e i Comuni limitrofi contano un bacino da 150mila cittadini): la questione ambiente oggi impone una riflessione profonda e una rilettura del territorio più aperto e forte. Perché è vero che uniti si vince. Sempre. IreMiz
