Cassino – Fondi immigrati, sette indagati eccellenti per truffa e peculato

Francesca Merolle
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Gestione fondi destinati agli immigrati nel mirino della Procura. Sette gli avvisi di garanzia notificati dagli investigatori del Commissariato di Cassino.

A finire sotto la lente della magistratura di piazza Labriola sono stati un ex sindaco, un giovane politico candidato a sindaco nella passata tornata elettorale, una nota imprenditrice, due fratelli che gestiscono casa rifugio per profughi tra le province di Frosinone e Caserta insieme a due operatori. L’indagine prende spunto da un articolo pubblicato a firma di Angela Nicoletti sul sito Tg24.info (clicca qui per leggere). Il reportage è stato quindi acquisito dalla Procura che ha poi autonomamente proseguito nei riscontro dei quesiti posti dalla nostra giornalista. I sette indagati negano ogni addebito e si ritengono estranei a quanto loro contestato dal Procuratore Capo Luciano d’Emmanuele titolare della delicata inchiesta unitamente al sostituto procuratore Alfredo Mattei. La redazione
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