Ceprano – Inquinamento, serrata dei commercianti contro l’ordinanza

Carlo Capone
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L’occasione è stata un incontro sul tema dell’inquinamento ambientale che si è svolto ieri pomeriggio in sala consiliare alla presenza dei responsabili comunali e dell’Assessore regionale Mauro Buschini. I commercianti delle vie centrali del paese, infatti, di via Campidoglio, via Alfieri  e Piazza Martiri di via Fani, hanno abbassato le serrande dei loro esercizi commerciali e si sono presentati in sala consiliare per far sentire tutto il loro dissenso sul provvedimento antismog firmato di recente dal sindaco Marco Galli. Una ordinanza che prevede domeniche ecologiche e, a breve, anche le targhe alterne.

<Tutto questo – hanno spiegato i commercianti – è assolutamente inutile. In questo modo si affossa ancora di più un centro storico che è già in stato comatoso. I problemi, come ormai sta venendo fuori, non arrivano dalle auto, ma dai riscaldamenti, soprattutto delle grandi industrie. E allora che l’Amministrazione si muovesse per prendere in considerazione provvedimenti più utili e rispondenti alla realtà e non soltanto ordinanze che servono soltanto per dire che si sta facendo qualcosa. In questo modo non si sta facendo nulla e il problema rimane invariato>.  Una protesta civile, che fa comunque capire il grado di malcontento che serpeggia tra la popolazione di Ceprano per i provvedimenti presi dall’Amministrazione. Naturalmente c’è stata anche la replica, con gli intervenuti per il convegno che hanno ricordato che i comuni che sono classificati in classe 1, come Ceprano, sono obbligati ad adottare provvedimenti di questo genere. E che, comunque, sono allo studio, grazie a dei finanziamenti regionali, le possibilità per migliorare il grado di efficienza energetica delle strutture. CAP
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