Frosinone ancora nella morsa delle polveri sottili. E quanto si evince dal rapporto <Mal’aAria 2017> di Legamabiente. Il capoluogo ciociaro ha superato nella zona dello Scalo il limite consentito di PM10 per 18 giornate. Frosinone è seguito da Cremona e da Torino. Dati che fanno veramente impensierire per l’aria diventata irrespirabile per tutto il 2016.
Ma come ridurre lo smog? Legambiente ha promosso una campagna dal titolo <PM10 ti tengo d’0cchio> proprio per cercare si ribaltare una situazione che ogni anno presenta un conto molto salato: 467 decessi dovuti all’inquinamento atmosferico. Il progetto dell’associazione ambientalista è quello di realizzare una città innovativa e sempre più verde dove gli alberi tornano ad essere i protagonisti nel centro e nelle periferie. E poi auto elettriche, reti ciclabili e un servizio di mezzi pubblici funzionante. Fondamentale in questa innovazione il ruolo delle Regioni che dovranno predisporre piani e nuovi fondi da destinare a progetti che puntino a rivalutare la città da anni sofferente a causa dello smog. Mar.Ming.
