Non si trova una soluzione definitiva per il rinnovo dei progetti e la corresponsione regolare degli assegni ai lavoratori socialmente utili. Dopo l’incontro avvenuto il 10 novembre con l’assessore al lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente, per loro si era aperto uno spiraglio ma ad oggi, purtroppo, come confermato da un commento della segretaria del movimento, la situazione sembra essere invariata.
“La situazione “assegni” purtroppo è ancora in “ALTO” mare”. Inizia così il commento pubblicato sui social della segreteria degli LSU. “Stiamo lavorando duramente per trovare la strada che ci permetta di “superare” gli ostacoli che si mettono fra noi e la nostra serenità… Anche quest’anno, nonostante enormi sforzi, hanno trovato il modo di UMILIARCI ANCORA e PORTARCI alla DISPERAZIONE nella più completa INDIFFERENZA e INDOLENZA!!!!! Dal canto nostro, stiamo andando avanti dal punto di vista Politico, ma non solo, nei prossimi giorni intanto ci sarà l’interrogazione parlamentare… Il Presidente, dott. Desideri è tutti i giorni ed a ogni ora del giorno, in contatto con quanti ci possano aiutare, speriamo di venirne fuori presto”. È una situazione di grave disagio quella che vivono gli LSU aggravata da chi diffonde notizie non corrette e a cui la segreteria si rivolge duramente. “Si chiede cortesemente agli ‘sciacalli’ che mettono in giro false notizie sull’erogazione degli assegni, di non vessare oltremodo i lavoratori che già versano in pessime condizioni economiche e morali. Grazie!”. Per gli LSU “il problema quest’anno è che il Ministero del Lavoro non da l’ok per procedere ai pagamenti. Insomma, mentre la Regione Lazio ha anticipato le risorse per permettere il pagamento regolare degli assegni, il Ministero ha messo ostacoli”. Francesca Merolle
