Una sentenza che ha dell’eccezionale quella emessa dai giudici della Corte d’Appello di Roma sezione lavoro a favore di un ex impiegato di un’azienda che opera nell’indotto Fiat settore metalmeccanici.

I giudici hanno infatti
condannato l’azienda, che aveva
licenziato nel 2008 il dipendente, oltre che all
‘immediato reintegro anche al
pagamento di tutti gli stipendi arretrati comprese il risarcimento dei danni morali per una cifra che sfiora il
mezzo milione di euro.
L’impiegato difeso dagli avvocati Sandro Salera e Claudine Pacitti aveva fatto ricorso al giudice del lavoro del tribunale di Cassino che gli aveva dato ragione.
L’azienda invece aveva deciso di ricorrere in Appello pur di far valere le proprie ragioni. I magistrati capitolini hanno accolto la tesi difesiva dello studio Salera ed ha quindi condannato i vertici dell’azienda oltre che risarcire il dipendente anche a doverlo obbligatoriamente reintegrare.
@nicoletti
Foto Corte d’Appello dal web