Anagni – Bollette non pagate, nuovo “incubo” per il Comune?

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Una sgradevole notizia che cade come una tegola sull’amministrazione Bassetta. Secondo un insistente vociferare sembrerebbe essere piombata sull’attuale amministrazione comunale l’ennesima gatta da pelare.

Debiti di milioni di euro per bollette non pagate per le strutture comunali, pagamenti non effettuati dagli anni 2002 al 2007.  Sembrerebbero essere arrivati al Comune  atti ingiuntivi, con tanto di  citazioni in giudizio per bollette dell’acqua non pagate nel periodo 2005 – 2007. Bollette per un ammontare di 600 mila euro e pochi spiccioli e  richieste di pagamento per i rifiuti e smaltimento rifiuti per una cifra che supera il milione e 600 mila euro. Certo con l’imminente approvazione del Bilancio, questa nuova situazione debitoria complica non poco le cose. Nessuno si sarebbe mai aspettato un altro debito così pesante, perché già quella che l’amministrazione Bassetta aveva trovato al momento dell’insediamento del 2014 non era una situazione affatto rosea. Un debito strutturale di ben 70 milioni di euro, estinto per la cifra di 20 milioni in questi due anni e mezzo di mandato, con tanto sacrificio da parte dei contribuenti. Il Comune non poteva contrarre finanziamenti per il forte indebitamento, aveva appena ritrovato un fievole respiro che ecco la tegola scagliarsi come una freccia bollente a colpire le casse dell’attuale amministrazione. Se la notizia fosse confermata, l’amministrazione Bassetta si troverà a pagare due milioni e duecento mila euro di debito per l’insolvenza delle bollette relative ai consumi delle strutture pubbliche degli anni che vanno dal 2002 al 2007. A questo punto tante domande sorgono spontanee: ma perché non si sono pagate le bollette dell’acqua? Come è possibile che le bollette dei rifiuti non siano state pagate? E soprattutto con quei soldi, due milioni e duecento mila euro, cosa è stato fatto? Spiegazioni in merito sono dovute alla cittadinanza. Anna Ammanniti
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