E’ stata inaugurata, questa mattina, presso i locali del Genio Civile di Frosinone la nuova sede di mediazione regionale di studi giuridici del Lazio Carlo Iemolo. La sede è stata intitolata al giudice della Corte dei Conti Massimo Vari.
Alla cerimonia hanno presenziato il senatore del Pd Francesco Scalia, l’assessore regionale Mauro Buschini, il commissario straordinario dell’istituto Iemolo prof. Alessandro Sterpa e il figlio del giudice Massimo Vari, illustre giudice della Corte dei Conti a cui è stata intitolata la sede. L’apertura della sede si pone l’obiettivo di fornire un punto di riferimento sia per quanto riguarda la mediazione civile e commerciale, quale strumento alternativo per risolvere i conflitti in un clima positivo fuori dalle aule dei Tribunali. Con l’Organismo di mediazione è possibile depositare le istanze di mediazione volontaria e obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo n. 28/2010 e successive modifiche ed integrazioni; per la conciliazione, quale strumento innovativo di tutela dei diritti e di costruzione della convivenza sociale. Con Legge Regionale 1/2010 la Regione Lazio ha istituito, presso l’Istituto Jemolo, la Camera regionale di conciliazione con il compito di comporre le controversie tra soggetti erogatori di servizi pubblici regionali ed i cittadini utenti.
La sede di Frosinone diventerà il luogo dove i cittadini della provincia possono usufruire direttamente sul territorio dei servizi di nuove forme di tutela; e sia, infine, per la formazione di giovani giuristi, cittadini, professionisti e dipendenti della pubblica amministrazione. Sarà possibile, nelle aule della sede direttamente o in streaming dalla sede di Roma, seguire le lezioni dei docenti dei corsi che durante l’anno sono tenuti presso l’Istituto Jemolo. Inoltre, dal mese di febbraio 2017, si terrà, presso la nuova sede, il primo corso di formazione anticorruzione e antimafia rivolto ai dipendenti dei Comuni della provincia di Frosinone in base a quanto stabilito dalla L.190/2012 recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione.
Red. di Frosinone
