Terremoto – Catastrofe Centro Italia, ciociari col fiato sospeso

Irene Mizzoni
1 MIn Lettura
Terremoto e neve: in Centro Italia è catastrofe. Ieri sono state quattro le scosse superiori a 5 gradi. L’ultima, forte, è stata di 4.2 registrata ieri sera alle 20,32 a L’Aquila. Poi, dalle 20,32 alle 9,58 di stamane (scossa a Rieti di magnitudo 2.0) sono state ben centosessantasei.  E’ tanta la paura, anche in Ciociaria dove le scosse sono state avvertite chiaramente.

Panico fra la gente che ieri si è riversata nelle strade. Le scuole sono state evacuate in tutti i comuni della provincia di Frosinone. Oggi, molte sono rimaste chiuse. Sono scattate le verifiche per individuare eventuali danni. Studenti a casa dunque, e cittadini incollati alla tv, allo schermo del pc e agli smartphone per seguire l’evolversi della situazione. Occhi puntati all’hotel Rigopiano dove una slavina ha travolto la struttura che ospitava 30 persone. E’ tanta l’apprensione per le sorti delle popolazioni colpite dal sisma: sono luoghi familiari a molti ciociari che lì trascorrono vacanze, lavorano, studiano, vivono. IreMiz
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento