Regione – Buschini: “Deliberate le linee guida per la tariffazione puntuale sui rifiuti”

Francesca Merolle
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I cittadini che meglio faranno la raccolta differenziata pagheranno meno. La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’Assessore con delega ai Rifiuti Mauro Buschini, ha dato il via libera alla deliberazione sulle “Linee guida regionali per l’applicazione della tariffazione puntuale da parte dei Comuni”. Con questo approvazione la Regione promuove la tariffazione puntuale quale strumento per incentivare prioritariamente il contenimento e la riduzione della produzione di rifiuti e per potenziare l’invio a riciclaggio delle diverse frazioni di rifiuti tramite le raccolte differenziate. E’ quanto si legge in una nota a a firma dell’Assessore Regionale Mauro Buschini.

“L’approvazione in giunta di questa delibera – ha spiegato Buschini – si basa sul criterio principale di minimizzazione della produzione dei rifiuti e in particolare sulla minimizzazione dei rifiuti non inviati a riciclaggio: rappresenta, senza dubbio, uno strumento importante per incentivare i cittadini a fare nel miglior modo possibile la raccolta differenziata per giungere a un piano tariffario che premierà, con agevolazioni sulle bollette, chi produrrà meno rifiuti: un metodo che non si basa più sul numero dei componenti dei nuclei familiari e sui metri quadri delle abitazioni ma sulla quantità e sulla correttezza nel conferimento da parte di ciascun utente. Se produco meno e riciclo meglio meno pago, e i comportamenti virtuosi avranno un riconoscimento monetario pressoché immediato con la sicurezza, seguendo i principi della trasparenza, che i cittadini paghino solo il numero di conferimenti realmente operati oltre a quelli già inclusi nella parte fissa della tariffa. Nella deliberazione, inoltre, sono individuate le azioni che i comuni dovranno adottare al fine di realizzare la verifica puntuale della produzione di rifiuti partendo dalle utenze non domestiche e sono previsti sostegni economici per gli stessi Comuni, sia di parte corrente che di parte capitale, nell’ambito della programmazione sulla differenziata”.  
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