Non esistono spazi adeguati per grandi eventi, manca una visione di insieme, manca un ufficio turistico. Sono solo alcune delle osservazioni contenute in una nota stampa, pubblicata anche sul sito, del Movimento 5 Stelle Sora. Di seguito il comunicato stampa a firma del Portavoce Fabrizio Pintori.
<Nella “visione” proposta nel programma del M5S – si legge – per le elezioni comunali, una particolare attenzione era stata riservata per il Museo della Media Valle del Liri […] Oggi, purtroppo, si assiste ad un ulteriore depauperamento della già povera offerta culturale cittadina con la quasi totale inoperabilità del Museo della Media Valle del Liri, da molto tempo privo della figura del Direttore. Negli anni passati, con cadenza quasi settimanale, erano state organizzate numerose manifestazioni ed eventi di rilievo nel Museo, riscontrando ottimi livelli di partecipazione dei cittadini e dei ragazzi dei vari istituti scolastici della zona. […] La mancanza di eventi simili – continua – si è fatta sentire anche, e soprattutto, in prossimità delle feste natalizie, quando il mercatino di Natale allestito nella piazza antistante il Museo poteva essere – se messo in sinergia con il Museo ed arricchito con altri eventi che pure si potevano realizzare – ben più ricco di visitatori>. <Emblema della scarsa attenzione verso la cultura è rappresentato proprio dalla mancata nomina di un nuovo direttore del Museo della Media Valle del Liri, nonostante l’avviso di selezione pubblica si sia chiuso lo scorso 19 luglio ed il cui esito doveva essere comunicato da mesi. Ciò comporterà – continua – altri mesi di “esercizio provvisorio” dell’importante istituzione culturale con una grave perdita per la città, proprio in un periodo in cui c’è una forte richiesta di iniziative culturali di spessore ed i musei in tutta Italia, ed anche nella nostra Provincia, stanno vivendo un momento di grande fermento>. <Se questa è l’attenzione che l’Amministrazione De Donatis ha per il rilancio culturale – elemento necessario per il rilancio sociale ed economico della città – Sora dovrà attendere ancora a lungo per vedere un barlume di sviluppo e crescita, e la cittadinanza dovrebbe – conclude – interrogarsi sulle reali capacità e le qualità dell’attuale Amministrazione, nonché sulle motivazioni per cui non riserva alla cultura un ruolo adeguato>. (foto di repertorio)
