(di Alessandro Andrelli) Sora, per la notte del 31 dicembre, era in attesa di una festa di fine anno da sballo. Manifestazione di punta dell’Amministrazione De Donatis, l’evento era stato presentato come un momento straordinario mai visto in città.
Così era stato preannunciato dalla coalizione di governo, così era stato promesso ai cittadini con spot e comunicati stampa rimbombanti che, come spesso ultimamente accade, raccontano ciò che non esiste e gettano soltanto fumo agli occhi, per far apparire alla gente qualcosa di completamente diverso dalla realtà. A fronte del comunicato apparso sul sito del comune, che testualmente annunciava “…Chiusura d’anno in grande stile a Sora. Sabato 31 dicembre arriva una bella novità che coinvolgerà tutta la cittadinanza. Nella centralissima piazza Santa Restituta, sarà possibile partecipare ad un allegro veglione animato dal Concerto di San Silvestro. Dalle ore 22.30 in poi, tanta coinvolgente musica con DISCO RING & DJ G. Spalvieri. Per la prima volta, nel cuore della città, sarà possibile trascorre la notte più lunga dell’anno, con tanta voglia divertirsi e di festeggiare insieme, sfidando il freddo a colpi di piumini, sorrisi ed allegria. La partecipazione all’evento è libera e gratuita”; la città di Sora si è trovata inaspettatamente di fronte ad una non festa, caratterizzata da una Piazza Santa Restituta semi deserta. Animata soltanto dagli extracomunitari, neanche loro in numero considerevole, la festa è stata davvero un disastro. L’evento di punta di questo Natale 2016 si è dimostrato un flop. Così tanto decantata dall’amministrazione De Donatis e così tanto deludente per la cittadinanza, la serata a detta di qualche presente, è stata solo da dimenticare. Nella sostanza, nonostante le luminarie, Sora non è riuscita durante il periodo natalizio ad assumere il ruolo di polo di attrazione territoriale, ne’ a creare fino ad oggi particolari e rilevanti momenti di aggregazione. Manifestazioni poco incisive e di scarso interesse, spesso caratterizzate soltanto da tanta approssimazione, che non sono riuscite a coinvolgere e che spesso sono andate semi deserte. Tante le critiche per le strade inutilmente chiuse e per gli spettacoli a pagamento non precedentemente annunciati. Infiniti i malcontenti per una città vuota che, inerme, appare completamente abbandonata a se stessa. A quasi 200 giorni di governo, SORA inizia il 2017 ma CONTINUA TERRIBILMENTE A SOFFRIRE!!! Alessandro Andrelli
