Ottantacinque chili di fuochi d’artificio di genere proibito nascosti in casa. Un 53enne di Cassino, già denunciato in passato per lo stesso reato, è stato scoperto dai carabinieri del NORM della Compagnia, che lo hanno quindi segnalato in Procura per “omessa denuncia all’Autorità di P.S. correlata alla detenzione di materiale pirotecnico (art. 678 C.P., correlato all’art. 47 del TULPS)”.

I militari dell’Arpa, impegnati in un servizio di controllo delle bancarelle ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita di prodotti pirici, hanno notato un’autovettura parcheggiata nei pressi di una bancarella, dal cui interno il titolare prelevava alcuni oggetti che consegnava ai vari clienti. L’autovettura veniva quindi sottoposta a controllo e, dall’immediata perquisizione sul posto è stato trovato un ingente quantitativo di fuochi d’artificio appartenente a categorie che non poteva essere venduto in modalità ambulante. e, per tal motivo, il titolare della bancarella è stato denunciato. In una successiva perquisizione è stato trovato il resto del materiale esplodente, circa 85 chili nascosti in una stanza.
La redazione