Domenica 27 dicembre, il complesso bandistico Aurora si esibirà nella chiesa di San Pietro Ispano.
Ma prima di ascoltare le note festose della banda comunale, la dottoressa Paola D’Arpino guiderà turisti e curiosi alla scoperta del presepe di pietra. A Boville Ernica, infatti, c’è il presepe più antico del mondo, scolpito sul sarcofago romano del IV sec. d. C. conservato nella chiesa di S. Pietro Ispano. Il sarcofago di marmo bianco è chiuso da un coperchio a lastra, caratterizzato da una sorta di appendice verticale frontale, chiamata “attico” oppure “alzatina” che presenta immagini tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. In particolare, nel settore destro viene raffigurato il “presepe”, composto secondo il racconto del Vangelo. Da sinistra a destra si possono osservare: i Tre re magi che recano i doni ed esultano in vista della stella, prima perduta e poi ritrovata; un pastore, a metà figura perché nascosto dietro il bue e l’asino; la capanna sotto la quale il Bambino in fasce giace in una culla di vimini; una figura femminile seduta a terra, tra Gesù e la Madonna, che rende ancora più suggestiva la scena e fa discutere gli studiosi per la sua identificazione; la Madonna seduta in atteggiamento pensoso. Occorre sottolineare che non è presente la figura di San Giuseppe, che compare più tardi nell’iconografia cristiana. Un tesoro da visitare insieme al famoso Angelo di Giotto.
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