Pastena – Comune, tempo di brindisi e di bilanci

Carlo Capone
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Si è svolto nell’aula consiliare del comune l’incontro del sindaco Arturo Gnesi con i dipendenti. Un momento di preludio alle feste natalizie, ma anche occasione per analizzare le l’organizzazione del lavoro dell’anno appena trascorso.

E Gnesi ne approfitta proprio per tracciare un primo bilancio dell’anno che sta per chiudersi: <E’ stato l’anno dell’ammodernamento degli uffici, dell’informatizzazione dei dati e dell’applicazione delle nuove norme in tema di trasparenza e di comunicazione con i cittadini che ha richiesto uno sforzo ulteriore dei dipendenti che sono stati addestrati all’uso di questi sistemi. In tema di sicurezza c’è stato un monitoraggio del territorio e la sorveglianza soprattutto nelle ore notturne che ha limitato i furti e sicuramente ridotto l’intrusione dei ladri nelle nostre case. È stata assicurata una quotidiana opera di manutenzione e di pulizia delle strade culminata negli ultimi mesi con un’operazione di riparazione e messa in sicurezza del manto stradale>. Continua Gnesi, ricordando altri capisaldi dell’opera amministrativa: <Una macchina organizzativa che non ha trascurato nulla curando il trasporto e la mensa scolastica, l’assistenza agli anziani, i servizi turistici e il supporto tecnico e logistico a tutte le associazioni operanti sul territorio. La nostra amministrazione ha avuto il merito di non discriminare nessuno e di mettere a disposizione di tutti i cittadini gli spazi e le strutture necessarie a realizzare le manifestazioni programmate nel corso dell’anno. Ognuno ha potuto, al di là dei propri orientamenti politici e della propria fede ideologica usufruire dei beni pubblici, accedere alle strutture comunali, servirsi dei locali dell’Ente per portare avanti le iniziative culturali, sportive e ricreative finalizzate alla promozione e alla crescita sociale della nostra comunità>. Il sindaco ne approfitta per affrontare la spinosa questione degli ex Lsu: <Un discorso a parte è stato riservato ad un gruppo di lavoratori ex lsu pregiudizialmente schierato contro la nostra amministrazione e che, benché sia ormai tramontata la stagione dei rancori, ancora vive trincerato dietro i malintesi e le infondate rivendicazioni del passato. Abbiamo ribadito la nostra scelta libera e cosciente, che è stata compiuta a loro beneficio, per non farli allontanare dalle famiglie e che non esiste alcun vincolo che li debba costringere, per il prossimo anno, a rimanere al servizio del comune. Potranno chiedere il nulla-osta per essere impiegati altrove nella certezza che il nostro comune giammai ostacolerà la loro richiesta. Questa amministrazione – conclude Gnesi – ha cercato di utilizzare al meglio le risorse dei dipendenti comunali e di tutti i lavoratori lsu e quando necessario ha riconosciuto i propri limiti e gli errori commessi nella consapevolezza che il buon funzionamento della pubblica amministrazione è per tutti un dovere etico e giuridico di cui rendere conto>. CAP
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