Anagni – Betoniera ribaltata: miracolo di Natale, le fasi del salvataggio (video)

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Emiliano si ribalta con l’autobetoniera, salvato dall’amore e dalla generosità dei soccorritori: il Miracolo di Natale.

Emiliano Navarra, 31 anni da Ferentino ma con il cuore ad Anagni, percorreva la Via Casilina in direzione Nord; all’altezza del km 65, in territorio di Anagni, un probabile guasto alla meccanica del mezzo ne provocava lo sbandamento. Il colosso, fuori controllo, finiva sulla propria sinistra ribaltandosi. La portiera sinistra del pesante automezzo restava incastrata contro alcuni alberi, un ostacolo che probabilmente aveva evitato il peggio. Sul posto con immediatezza l’ambulanza di Ares 118, i Carabinieri della Stazione di Anagni poi raggiunti dai colleghi di Sgurgola, i Vigili del Fuoco di Fiuggi, l’Auto Medica di Frosinone (dott. Astazi ed infermiera Patrizia). Veniva allertato il servizio di eliambulanza, ed in breve l’elicottero di Elitaliana proveniente da Latina si posava su un prato vicino; ne scendeva il dott. Angelo Taglienti. La collaborazione tra i soccorritori consentiva il Miracolo: Vigili del Fuoco, Medici, Infermieri, Carabinieri; nessuno si sottraeva dal correre il pericolo incombente, pur di tentare l’impossibile per salvare il giovane da morte certa. L’enorme peso della betoniera rendeva problematica qualsiasi manovra, e ad ogni tentativo dell’autogru dei VVFF di Frosinone, gli scricchiolii sinistri avrebbero allontanato chiunque. Chiunque ma non i nostri eroi, che dopo un’ora di estenuanti tentativi riuscivano ad aprire il varco tra le lamiere, tanto da consentire il recupero di Emiliano. Nel frattempo, i coraggiosi si erano alternati al capezzale del ferito, mantenendolo sveglio e vigile per quanto possibile. Sul posto familiari ed amici, angosciati e col volto rigato di lacrime. Siamo certi che le loro preghiere siano state di grande aiuto, per l’avverarsi di un evento davvero difficile. E lo stesso Emiliano, pur gravemente ferito, dalla barella chiamava il suo papà, sapendolo affranto. Le Ali candide trasportavano Emiliano all’Umberto I della capitale, dove è tuttora in prognosi riservata; grave ma stabile. Jackal
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