Cassino – Il mercato della discordia

robpst
2 MIn Lettura
Sul mercato della discordia durissimo botta e risposta tra Mario Costa e Marino Fardelli. Il vice sindaco e assessore al commercio ha annunciato: «Nonostante sabato 26 dicembre sia festivo, ricorre il giorno di Santo Stefano, il mercato settimanale si svolgerà regolarmente secondo quelle che sono le consuete modalità…».

Al vetriolo la replica di Marino Fardelli, consigliere regionale e candidato a sindaco, che ha tuonato: «L’annuncio dell’ultim’ora del mercato settimanale del 26 dicembre, è la sintesi dell’operato di un’amministrazione senza idee, progetti, programmi. Lo specchio di queste mancanze, sono sotto gli occhi di tutti. Cassino nel periodo dell’anno che dovrebbe dimostrare la massima vivacità, è una città senza attrazioni, senza luci, se non in uno spazio ristrettissimo del centro, senza musica, senza eventi, senza nessun tipo di iniziativa se non quella privata dei commercianti che ogni giorno si ingegnano. Non entro nel merito dell’utilità del mercato settimanale in un giorno festivo importante come quello del 26 dicembre quando tutte le famiglie dovrebbero essere libere di potersi ritrovare, ma piuttosto nei tempi e nei modi. Una decisione che ha colto di sorpresa i commercianti stessi denotando la mancanza di dialogo e di confronto e che è stata presa all’ultimo momento solo per riparare alle manchevolezze del periodo di Natale. Il 26 dicembre i centri commerciali sono notoriamente chiusi e i dipendenti di tutte le attività commerciali del centro finalmente dopo un lungo periodo di lavoro più pesante del solito potevano restare a riposo. Non credo dunque che questa scelta porterà un grande valore aggiunto alla situazione del commercio cassinate, piuttosto auspico che in questi mesi che restano, l’Amministrazione comunale smetta di navigare a vista». red
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento