Frosinone – Inquinamento da polveri sottili, nasce un blog

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Frosinone registra il brutto record nazionale per giorni da PM10 fuori controllo. A dirlo un dossier di Legambiente che raccoglie i dati sulla concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera. L’argomento sta suscitando forti dibattiti in tutto il territorio. Nasce, proprio in questo senso, il blog di Luciano Bracaglia da sempre attento alle problematiche ambientali.

  Che il capoluogo ciociaro sia la città più inquinata d’Italia è noto da tempo. Frosinone, infatti, registra il triste primato del numero di giorni nell’anno in cui si è superato il limite di polveri sottili concentrate. Tale situazione preoccupa i cittadini di tutto il territorio. Luciano Bracaglia, blogger e nonno di cinque nipoti, è l’ideatore di un blog in cui si affronta il tema dell’inquinamento da PM10. Nel blog Bracaglia scrive che “i fattori principali che provocano il ristagno degli inquinanti dal 20 ottobre al 21 marzo, (fonte università di Cassino), sono dovuti alle condizioni meteorologiche ed alla conformazione orografica del territorio, (la caratteristica conca della Valle del Sacco) che non consentono un regolare circolo d’aria, tale da spazzarli via”. Per fermare tale fenomeno, Bracaglia propone alcune soluzioni che riportiamo di seguito: “- Istituire un tavolo tecnico gestito dalla Provincia che coinvolga tutti i comuni della Valle del Sacco, interessati dal fenomeno; – Togliere allo Scalo i vecchi mezzi Cotral e trasferirli in periferia, creando nodi di scambio che li colleghino al centro e alla stazione, mediante navette ecologiche del trasporto urbano; – Vietare il transito dei mezzi pesanti sulla Monti Lepini, specialmente ora che sono state ristrette le carreggiate ed aperto il casello di Ferentino e della superstrada verso Sora; – Creare parcheggi anche su terreni di campagna collegati al centro con navette ecologiche del servizio urbano; – Lavaggio giornaliero delle strade in tutta la parte bassa”. “Servono – scrive, ancora, Bracaglia – seri controlli sulle temperature dei riscaldamenti negli uffici e nelle aziende, sulle caldaie delle abitazioni, sui camini che ardono legna” e tanti altri. L’inquinamento atmosferico è un serio problema da combattere con ogni mezzo per preservare la vita del pianeta. Ben vengano, quindi, iniziative come questa che permette, attraverso un blog, di informarsi e avere suggerimenti anche per contribuire in proprio a ridurre le polveri sottili per il bene di ciascuno di noi e soprattutto per le future generazioni. Marta Ferrari
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