Quattro colpi di pistola. Tre contro l’ex fidanzata ed uno solo, allo stomaco, per lui. Quattro proiettili di una calibro 22 con matricola abrasa per porre fine ad un tormento senza fine: quello della gelosia.
La quiete di San Giorgio a Liri, questa mattina in Corso Spatuzzi, è stata spezzata dalle grida di terrore dei passanti. Quando sono arrivati i carabinieri per Graziano Brugnolo, venticinque anni di Cassino, non c’era più nulla da fare. Accanto a lui, invece, Annachiara D’Onofrio ancora respirava. Velocissimi i soccorsi e il trasferimento della ventottenne formiana al ‘Santa Maria Goretti’ di Latina. Il movente di questa tragedia avvenuta a 5 giorni da Natale è oramai chiaro. Il ragazzo, venditore ambulante, non si rassegnava alla fine del rapporto con la bella e brava Annachiara che insieme al resto della famiglia ha la gestione di tre importanti supermercati a Cassino, San Giorgio e Sant’Apollinare. Un rapporto chiuso una settimana fa per volere della ragazza spaventata dalla morbosità con la quale Graziano Brugnolo viveva quel rapporto. Le indagini sono portate avante sotto le direttive del sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo e svolte dai carabinieri del Reparto Operativo Provinciale e dai colleghi della Compagnia di Pontecorvo. Gli uomini del maggiore Fabio Imbratta stanno ora cercando di ricostruire i movimenti del ragazzo e soprattutto come possa essersi procurato la pistola. Angela Nicoletti

