Potrebbe trattarsi di vandali sacrilegi o di semplici ragazzate? Ignoti si sono accaniti contro la vetrina natalizia di un negozio nel centro di Ferentino, perpetrando un’offesa nei confronti dell’opera (e di Gesù Bambino) che trattava, guarda caso, il tema della violenza nel mondo, ma anche contro l’esercizio, la parrucchieria “Langella”, e soprattutto contro l’autore del capolavoro artistico, il maestro Vincenzo Ludovici.
In sostanza il lavoro dell’artista di casa è andato in fumo. Questi aveva realizzato la vetrina del negozio in occasione delle festività natalizie, ma nottetempo gli ignoti l’hanno “decapitata”. Non c’è oltraggio peggiore in considerazione del periodo delle particolari festività. Ludovici, attraverso il web, ha fatto trasparire la sua delusione: “Avevo pensato a un lavoro concettuale, molto semplice: un contenitore pieno di liquido rosso, che doveva trasmettere tutta la violenza che c’è nel mondo. E sopra il Bambinello che protegge il globo terrestre. Però ieri mattina con molta tristezza ho appreso dal titolare del negozio “Langella”, che purtroppo i vandali hanno distrutto il lavoro e anche il Bambino Gesù. Sono afflitto ma faccio gli auguri di buon Natale anche a loro…”. Un atto grave. La vetrina è stata nuovamente sistemata, sperando che Attila… non torni a colpire. aff
