Dopo l’ultima sconfitta, Emiliano Fiore scende nuovamente in campo e riparte da ‘Progetto impegno civico’.
<Il progetto –spiegano i membri della futura lista- nasce da un’idea di molte persone che hanno deciso di dare una svolta alla situazione politica attuale, dove molti interessi di parte hanno preso il sopravvento sull’interesse generale, per recuperare quell’orgoglio che negli anni si è perso, per riprendersi in mano il presente e lottare insieme per un futuro migliore>. <Siamo stanchi –ha detto Maurizio Nardozi, esponente del direttivo– di questa situazione, manca una programmazione, mancano luoghi di aggregazione, manca un progetto di cambiamento. È più facile gettare fango sulle persone che rimboccarsi le maniche e costruire. Abbiamo la certezza di chi dovrà rappresentare questo gruppo, Emiliano Fiore candidato a sindaco, che nel tempo ha dato prova a tutti di coraggio, di impegno, di competenza, nonostante non fosse stato eletto nella passata tornata elettorale>. Un progetto che prende ispirazione proprio dal nome “di impegno civico”, sostenuto ed animato dall’esigenza di democrazia partecipativa, di voglia di mettesi in gioco. <Noi non siamo come i partiti e i movimenti che si conoscono –ha detto Fiore- noi non conosciamo né padrini, né padroni. Siamo liberi, slegati dalla logica prevalente del fare le cose solo per accrescere il consenso. Spargere cemento per realizzare metri e metri di marciapiedi è come dare un sonnifero ai cittadini per tenerli buoni. Per cambiare ci vuole tanto coraggio. Progetto Impegno Civico non cerca voti, ma persone>.
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