Cassino – Morte di Luigi Amato: dodici medici indagati

Francesca Merolle
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Dodici medici indagati e un sessantenne di Sessa Aurunca morto quattro giorni dopo essere stato sottoposto ad una traectomia. La Procura di Cassino intende fare piena luce sulla morte di Luigi Amato un uomo residente nella cittadina del litorale Domiziano e arrivato al pronto soccorso del “Santa Scolastica” con i sintomi di una grave crisi respiratoria.

Era venerdì 4 dicembre e come riferito dal medico otorino laringoiata che è intervenuto in suo aiuto, l’unico modo per aiutarlo a respirare era appunto sottoporlo a tracheotomia. Quattro giorni di lotta contro la morte e poi l’8 dicembre la resa. Il cuore di Luigi Amato ha smesso di battere. Una morte la sua che non è stata accettata dai familiari che hanno deciso di sporgere denuncia in Procura. A finire iscritti nel registro degli indagati tutti coloro che in qualche modo hanno trattato il paziente. Per questo il sostituto Procuratore Roberto Bulgarini Nomi ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia che si è svolta nel pomeriggio di ieri effettuata dal medico legale, la dottoressa Magiulli. Ci vorranno ora due mesi per capire se per quella morte ci sono responsabilità di terzi o se il tutto è riconducibile a cause naturali. La difesa è composta dagli avvocati Sandro Salera, Paolo Marandola, Calogero Nobile, Filippo Visocchi e Luigi Atrei Garofalo. Non appena il consulente della Procura consegnerà la relazione sugli accertamenti medico legali eseguiti, non prima di due mesi, si potrà arrivare ad avere chiarezza sulla morte del pensionato di Sessa Aurunca. Angela Nicoletti
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