Frosinone – Ricordando Bonaviri: intitolazione Aula Magna IIS Bragaglia

Francesca Merolle
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E’ stata posata oggi, dal Dirigente Scolastico dell’”I.I.S. Bragaglia” di Frosinone, Prof. Fabio Giona, la targa commemorativa con la quale si è intitolata al Maestro Giuseppe Bonaviri, l’Aula Magna dell’I.I.S. “Bragaglia” di Frosinone.

Un’occasione per ricordare lo scrittore “classico-postmoderno-contemporaneo” sospeso tra Oriente e Occidente, un siciliano migrante della fantasia, adottato dalla Ciociaria negli anni ’50, che ha segnato un’epoca della letteratura nazionale, non a caso inserito per più di un decennio nella terna dei candidati al Nobel per la letteratura. Alla cerimonia, tradottasi poi in un interessante convegno-studio sulla vita e le opere dell’autore, oltre alle autorità civili, rappresentate dal Capo di Gabinetto del Sindaco Ottaviani, Prof. Claudio Caparrelli, erano presenti i dirigenti scolastici Proff.ri Carlini (già preside dell’Ipsia), Guglielmi, Lofrese, Pezzella ed il Presidente della Caritas, Aldo Bruno. Dopo l’introduzione ai lavori della Prof.ssa Maria Rosaria Villani, vicaria del “Bragaglia” e l’Inno di Mameli, suonato e cantato dai giovanissimi alunni del Liceo Musicale “Bragaglia”, c’è stata la proiezione del video “Un uomo come lui”, realizzato dal Centro Studi “Bonaviri” presieduto dalla dottoressa Giuseppina, figlia dell’Autore, presente alla cerimonia unitamente al fratello Emanuele, apprezzato docente della sezione Ipsia dell’Istituto frusinate. Toccante la testimonianza dei nipoti dello scrittore, Niccolò e Maria Raffaella, che hanno raccontato degli aneddoti della loro infanzia accanto al celebre nonno, oltre che letto una famosa lettera di Italo Calvino indirizzata a Bonaviri stesso. Dopo l’intervento della dottoressa Camilla Pulcinelli, una delle più giovani studiose dell’Autore sul tema: “Bonaviri, autore nel mondo”, emozionante è stata la interpretazione degli alunni della sezione Ipsia, di alcuni passi di romanzi e poesie del Maestro, mentre gli allievi della sezione Liceo Artistico descrivevano pittoricamente le liriche stesse. La cerimonia è proseguita con l’intervento della professoressa Francesca Maura che, con la sua relazione: “La dimensione mitica e meravigliosa della narrativa di Giuseppe Bonaviri”, ha sollecitato tutti gli studenti a approfondire lo studio del grande Giuseppe Bonaviri. In chiusura l’”Omaggio a Donna Raffaella”, alla quale è stato donato un ritratto del marito scrittore, realizzato dal professor Ritarossi.  
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