Chiacchierata a 360° con il Consigliere delegato alle Politiche Sociali Dino Fortuna, che non nasconde le difficoltà del momento, ma rilancia sull’azione di massima trasparenza del settore di cui è responsabile
Consigliere Fortuna in questo momento di profonda crisi l’attività sociale dei comuni assume un’importanza particolare? <Indubbiamente. La mancanza di lavoro e questa crisi che si protrae ormai da troppi anni stanno mettendo a dura prova la tenuta sociale di questo paese e Ceprano non fa eccezione. Con la disoccupazione alle stelle è importante mantenere un adeguato livello di attenzione verso le famiglie e le situazioni con maggior disagio. Non è facile con le ristrettezze economiche che vivono gli enti locali, in particolare i comuni, ma noi, a Ceprano, stiamo facendo il massimo>.“Cambia Ceprano” è il nome della vostra compagine: come state cambiando le politiche sociali?<In un momento come quello attuale abbiamo ritenuto di dover garantire la trasparenza e, per ciò, abbiamo sottoscritto i protocolli di intesa con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate, affinché la categoria dei furbetti si tolga dalla testa di poter accedere ancora ai servizi del comune. Poi abbiamo cambiato il rapporto tra beneficiario del contributo ed il comune stesso, con l’introduzione dei voucher, così da garantire un rapporto serio e dignitoso tra i due soggetti. Piccoli lavori in cambio del contributo. Abbiamo bloccato ogni assegnazione fuori graduatoria delle case popolari dando un forte segnale di discontinuità con un passato sul quale ci sarebbe da discutere a lungo. Ma non possiamo dimenticare anche la riapertura del “centro diurno disabili e minori” di Ponterotto, un altro servizio fondamentale per le famiglie che vivono situazioni difficili a Ceprano e non solo> Quest’anno a Ceprano si è svolta anche la Festa Provinciale del nonno. E’ stato un successo. <Per un certo verso si, ma se proprio dobbiamo dirla tutta, la mancanza delle scuole di Ceprano è stata notata e rimarcata. Penso sia stato un fatto grave che, per una iniziativa di carattere provinciale rivolta alle scuole, la nostra città non sia stata assolutamente rappresentata. Eppure gli inviti c’erano stati da parte degli organizzatori e se hanno partecipato Frosinone, Cassino e Boville non comprendo perché Ceprano sia stata assente. Una brutta pagina per il sistema scolastico della nostra città. In ogni caso è stata una bellissima iniziativa che voleva essere un momento di unione tra diverse generazioni e che, eccetto la brutta figura rimediata dall’Istituzione Scolastica a Ceprano, ha funzionato ed è stato un successo> Dino Fortuna è anche il Capogruppo della maggioranza: come è lo stato dei rapporti all’interno di un gruppo che mette insieme tre partiti politici e la società civile?<Penso che tra persone intelligenti, che vogliono raggiungere tutte lo stesso obiettivo, le relazioni siano più o meno semplici. Pd, Sel e Psi rappresentano delle realtà consolidate in questa città e possono essere considerate il volano politico della nostra maggioranza. I rappresentanti della società civile sono il collegamento diretto con quel pezzo di comunità, neppure tanto piccolo, che da anni non viene coinvolta dalla politica, intesa nel senso più classico del termine. Una miscela che, ritengo, abbia delle prospettive enormi ancora da esplorare. Ci si riunisce spesso, si discute e c’è un costante lavoro di sintesi da parte del sindaco che, sono certo, aumentando l’esperienza amministrativa e, facendo tesoro degli errori commessi, non potrà che dare frutti positivi. Per dirla in modo semplice, le differenze come elemento di costante crescita nell’attività di gestione della macchina amministrativa> CAP
