Sora – Chiarezza sul progetto Liris: Tersigni azzera le polemiche

Irene Mizzoni
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Lo sapete che esiste già una traversa fluviale nel Liri? E che esiste da più di cento anni, nel cuore di Sora? Ebbene sì, e si trova a ridosso del ponte di Napoli. “Nessuno se n’è accorto, eppure quella ha un dislivello di 1 metro e trenta”. Lo ha detto, fra le tante altre cose, il sindaco di Sora Ernesto Tersigni durante la conferenza stampa in Comune convocata ad hoc per spiegare una volta per tutte cos’è il progetto Liris: un progetto sicuro e fonte di ricchezza per la città di Sora.

Insieme al sindaco Tersigni, l’ingegner Luigi Urbani, dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, e l’ingegner Antonio Sperduti, direttore dei lavori per il Progetto Liris. Presenti anche tutti i consiglieri comunali di maggioranza, la giunta e tante associazioni. Grandi assenti invece, seppur invitati, i consiglieri comunali di minoranza e l’opposizione extra consiliare che nei mesi hanno fortemente criticato l’opera. Era l’occasione giusta per chiarire ogni dubbio, per confrontarsi e magari anche per esprimere, faccia a faccia, un dissenso. Era anche questo l’intento del sindaco ma gli avversari politici hanno preferito declinare l’invito. conferenza“Le persone che più hanno contestato l’opera sono assenti, anche se avvisati – ha detto non a caso il sindaco – E’ la dimostrazione che siamo di fronte ad un tipo di speculazione politica”. “Sono mesi che circolano false informazioni – ha detto ancora – Sono mesi che il progetto Liris è al centro del dibattito politico. Continuano a fare domande – ha detto ancora il sindaco riferendosi all’opposizione – e anche se diamo risposte, questi continuano. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. “Voglio rassicurare i cittadini, l’opera è sicura, ci sono tutti i pareri necessari, non è una diga ma una traversa, fra l’altro inferiore a quella del ponte di Napoli. E’ stato effettuato uno studio accurato e questo attesta che in caso di piena il livello delle acque aumenta di appena 4 centimetri, cioè un niente”. Come è stato spiegato dal sindaco e confermato dai due tecnici, l’opera produce svariati effetti positivi: nei mesi in cui la traversa è in funzione contribuisce a fermare l’erosione, non ci saranno più topi, niente più cattivo odore, rallenta la forza cinetica contribuendo alla stabilità dei muraglioni. “Ho sempre difeso e difenderò sempre il fiume – ha poi detto il sindaco – ma il Liri non può essere solo motivo di preoccupazione, anche fonte di ricchezza per Sora”. Dopo aver sviscerato punto per punto, ripercorso tutte le tappe che hanno caratterizzato la vicenda, avviso di garanzia compreso, rivolgendosi ai rivali politici Tersigni ha poi suggerito: “sceglietevi un altro cavallo di battaglia perché questo non è giusto”.
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