Aveva nascosto un GPS nella bambola che aveva regalato alla figlia di nove anni per poter pedinare la moglie .La donna ,una 43enne del cassinate , separata dal marito per continui maltrattamenti, se n’è accorta perché la figlia che non sopportava di sentire il pianto della bambola aveva chiesto alla mamma di togliere le batterie a quel giocattolo. La signora nel togliere le pile ha scoperto un dischetto nero simile ad un piccolo bottone. Il sospetto di essere stata pedinata è diventato certezza quando anche i carabinieri hanno confermato che si trattava di un GPS. A quel punto è scattato il codice rosso. All’uomo, un meccanico di 53 anni di Castrocielo, è stato applicato il braccialetto elettronico mentre la donna è stata munita di un dispositivo anti-stalking. Domenica scorsa però incurante del divieto di avvicinamento, l’uomo l’avrebbe affianca con la vettura dicendole di scendere e che l’avrebbe uccisa. A salvare la donna il sistema anti allarme. L’ex marito intuendo che da lì a poco sarebbero arrivati i carabinieri si è dato alla fuga. I militari lo hanno rintracciato ed arrestato all’interno della sua abitazione. Al momento il giudice ha disposto la detenzione domiciliare. La signora è rappresentata dall’avvocato Angela Caprio.
Mar. Ming.











