I cittadini del Lazio si affidano sempre di più al Difensore Civico per far valere i propri diritti e sbrogliare i nodi della burocrazia.
I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 tracciano un bilancio in netta crescita: le istanze presentate all’organismo di garanzia della Regione hanno registrato un incremento del 121% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che testimonia una fiducia crescente verso una figura istituzionale gratuita e indipendente, nata per fare da ponte tra utenza e Pubblica Amministrazione. Un trend in costante aumento L’analisi mese per mese mostra un’affluenza elevata e continuativa lungo tutto l’arco dell’anno: Gennaio: +136% Febbraio: +93% Marzo: +133% Aprile: +144% Maggio: +99% Giugno: +44% Luglio: +55% L’impegno delle istituzioni Il netto aumento dei volumi di lavoro riflette sia il rafforzamento della presenza dell’Istituzione sul territorio, sia una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini degli strumenti di tutela a loro disposizione in materia di trasparenza, imparzialità e buon andamento amministrativo. «Questi numeri raccontano prima di tutto una storia di fiducia», ha dichiarato il Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli. «Dietro ogni istanza c’è una persona, una famiglia, una realtà che si rivolge a noi per trovare ascolto, orientamento e una risposta concreta. La crescita delle richieste dimostra quanto sia importante il ruolo della Difesa Civica come presidio di prossimità, capace di favorire un rapporto più semplice, trasparente ed efficace tra cittadini e Pubblica Amministrazione». Fardelli ha poi confermato la linea dell’organismo per i prossimi mesi: «Continueremo a operare con indipendenza, competenza e spirito di servizio affinché nessun cittadino del Lazio si senta solo davanti alle difficoltà amministrative. Vogliamo essere un punto di riferimento sempre più vicino alle persone».

