Tensioni a Monte San Giovanni Campano: l’ex sindaco Cinelli attacca Sciucco e opposizione dopo la caduta della giunta (VIDEO)

utente789
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​In una conferenza stampa di fuoco, l’ex primo cittadino fa il bilancio del mandato interrotto con la sfiducia e il conseguente commissariamento, denuncia il “colpo di mano nell’ombra” e annuncia la ricandidatura della lista “SiAmo Monte San Giovanni Campano”. ​

A pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato amministrativo, Monte San Giovanni Campano piomba nel commissariamento. Una decisione che ha scatenato la durissima reazione dell’ex sindaco Emiliano Cinelli, il quale, nel corso di un’affollata conferenza stampa insieme ai consiglieri di maggioranza rimastigli fedeli, ha rotto il silenzio per illustrare la propria versione dei fatti e tracciare il bilancio delle opere realizzate. ​L’accusa: “Un colpo di mano dettato da interessi personali” ​Al centro dell’attacco dell’ex primo cittadino c’è la scelta dell’ormai ex vicesindaco Sabrina Sciucco che, rassegnando le dimissioni contestualmente ai consiglieri di minoranza davanti a un notaio, ha decretato lo scioglimento anticipato dell’assise civica. ​«Non si è trattato di un passo indietro personale o di un dibattito democratico in aula, ma di un’operazione condotta nell’ombra e di un colpo di mano premeditato», ha dichiarato Cinelli. L’ex sindaco ha liquidato come pretestuose le motivazioni legate a divergenze interne, additando la volontà dell’ex vicesindaco di candidarsi a sindaco alle prossime amministrative come la vera ragione della spaccatura: «L’unico modo per provare a indebolire la nostra squadra era far cadere l’amministrazione in anticipo per impedire il completamento dei lavori avviati». ​Cinelli non ha risparmiato stoccate nemmeno all’opposizione, accusata di «mancanza di maturità amministrativa» per essersi prestata a un “gioco di palazzo” a pochi mesi dalle elezioni, anziché attendere il termine naturale della consiliatura per consentire l’approvazione di atti strategici. ​Atti bloccati e le rassicurazioni del Commissario ​La caduta anticipata dell’amministrazione ha avuto come immediata conseguenza lo stop al Consiglio Comunale del 30 luglio. Tra i provvedimenti rimasti in sospeso figuravano passaggi ritenuti cruciali: ​Scuola di La Lucca: le variazioni di bilancio necessarie all’incarico per la SCIA antincendio, indispensabile per la riapertura dell’edificio a settembre. ​Sport e infrastrutture: la concessione dei campi sportivi alle associazioni locali e i passaggi decisivi per il nuovo parcheggio in località Reggimento. ​Commercio: il blocco di circa 116.000 euro all’anno (per tre anni) destinate a sgravi e agevolazioni fiscali per le attività commerciali del territorio. ​Per limitare i disagi alla cittadinanza, Cinelli ha reso noto di aver incontrato il Commissario Prefettizio, il Dott. Francesco Tarricone, per sollecitare la continuità sui dossier prioritari, tra cui la situazione delle scuole, l’intitolazione del nuovo asilo nido al giovanissimo Nicola Bianchi (vittima del terremoto dell’Aquila) e l’iter su Palazzo Nicoletti a Colli, per il quale è stata confermata l’assenza di vincoli culturali, aprendo la strada alla futura demolizione dello stabile fatiscente. A detta dell’ex primo cittadino, il Commissario avrebbe rassicurato circa l’avanzamento dei punti più urgenti. ​Il bilancio del mandato: 8 milioni sull’edilizia scolastica e risanamento dei conti ​Oltre alla ricostruzione politica, la conferenza stampa è stata l’occasione per rivendicare i risultati ottenuti dall’amministrazione uscente: ​Risanamento finanziario: la chiusura di contenziosi ereditati dal passato per un ammontare superiore a 1 milione di euro. ​Scuole e infanzia: oltre 8 milioni di euro complessivi investiti, tra cui il completamento del nuovo Asilo Nido comunale a “Le Mastrazze” (2,36 milioni €), la mensa del plesso “Crecco” a Colli (304.500 €), la progettazione per La Lucca (4,97 milioni €) e il finanziamento ministeriale per l’efficientamento della scuola San Francesco di Porrino (717.574 €). ​Infrastrutture e viabilità: il sblocco dopo 14 anni dei lavori di ripristino nelle zone di Ruirate, Santa Pudenziana e Le Gotte (2,5 milioni €), il completamento del parcheggio Santa Giusta, oltre 700.000 euro destinati al piano bitumature e la riqualificazione di 3.300 pali dell’illuminazione pubblica. ​Cultura, sicurezza e sport: il monitoraggio ai varchi d’ingresso con telecamere collegate alla centrale operativa, il finanziamento per il Cinema Teatro Cimello (314.965 €), l’avvio dei lavori del nuovo Palazzetto dello Sport e le iniziative culturali di rilievo nazionale, come le giornate dedicate alla legalità. ​Lo sguardo alle prossime elezioni ​In chiusura di intervento, Emiliano Cinelli ha rigettato le accuse di paralisi amministrativa rilanciate dai suoi avversari e ha ufficializzato l’intenzione di ricandidarsi alla guida del paese. ​«Chi ha la coscienza pulita non teme il confronto e non silenzia i cittadini sui social», ha incalzato Cinelli. «Alle chiacchiere rispondiamo con i fatti. Alle prossime elezioni amministrative la lista “SiAmo Monte San Giovanni Campano” sarà di nuovo in campo, più unita e determinata che mai, per completare il lavoro iniziato».
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