Aquino – Tentano il colpo al Conad ma arrivano i Carabinieri: banda in fuga sull’A1

utente789
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Un blitz pianificato nei dettagli, mandato all’aria dall’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Nella notte appena trascorsa, le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri hanno sventato un furto ai danni del supermercato Conad di Aquino, mettendo in fuga un commando formato da cinque malviventi.

L’allarme è scattato quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo ha ricevuto la segnalazione di un’intrusione in corso all’interno dell’esercizio commerciale. Immediatamente è stato attivato il dispositivo di controllo del territorio, con l’invio sul posto dei militari della Stazione di Esperia e dei colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Pontecorvo. Sorpresi dall’arrivo a sirene spiegate delle gazzelle, i cinque criminali hanno abbandonato precipitosamente il locale, salendo a bordo di un’Audi RS3 di colore nero e priva di targhe, lanciata a folle velocità per assicurarsi la fuga. Mentre sul posto s’iniziavano i primi riscontri, la Centrale Operativa ha diramato le ricerche a tutte le pattuglie di zona. L’auto dei fuggitivi è stata intercettata lungo la Strada Statale Casilina da una pattuglia della Stazione di Piedimonte San Germano, che si è subito posta all’inseguimento del mezzo. La corsa si è conclusa temporaneamente lungo la rete autostradale: i malviventi hanno forzato a gran velocità la barriera d’ingresso dell’A1, proseguendo la fuga in direzione Napoli e riuscendo, infine, a far perdere le proprie tracce. Dai successivi rilievi effettuati all’interno del Conad, è emerso che la banda aveva già danneggiato il bancone sotto il quale era nascosta la cassaforte dell’attività commerciale, nel tentativo di sradicarla e portarla via. Un bottino che avrebbe fruttato diverse migliaia di euro in contanti. Il rapido coordinamento tra i reparti dell’Arma ha però costretto i malfattori a desistere dal colpo a un passo dal risultato, lasciando intatta la cassaforte. Sono attualmente in corso ulteriori verifiche e sopralluoghi da parte dei Carabinieri per accertare con precisione l’eventuale assenza di piccoli ammanchi di cassa o di merce, oltre che per raccogliere elementi utili all’identificazione dei componenti della banda.
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