Più raccolta differenziata, minore impatto ambientale e bollette meno care per tutti.
L’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) per la gestione dei rifiuti urbani nel Comune di Piedimonte San Germano segna un traguardo significativo per l’intera comunità: nel 2026 la TARI subirà una contrazione diffusa, a vantaggio sia delle utenze domestiche che delle attività produttive del territorio. Il provvedimento, approvato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, rappresenta l’esito concreto del percorso intrapreso dall’Amministrazione con l’introduzione della tariffazione puntuale e con il progressivo consolidamento di un modello virtuoso, basato sul corretto conferimento e sulla separazione dei materiali. Riduzioni fino al 15%: tutti i numeri del risparmio Dal confronto diretto tra il tariffario del 2025 e le stime ufficiali per il 2026 emerge una diminuzione generalizzata degli importi: Utenze domestiche: calo medio stimato tra l’8% e il 15%. Utenze non domestiche (negozi, bar, supermercati e aziende): riduzione compresa tra il 5% e l’8%. I prospetti analitici elaborati dal Comune consentono di misurare il risparmio effettivo sulla spesa delle famiglie e delle imprese: Famiglia di 4 persone (abitazione di 100 mq): la tariffa scende da 203,23 euro (2025) a 178,16 euro (2026), con un risparmio netto di 25,07 euro. Famiglia di 4 persone (abitazione di 200 mq): l’importo passa da 225,39 euro a 202,23 euro, determinando una contrazione di 23,17 euro. Negozio commerciale (100 mq): la bolletta diminuisce da 289,90 euro a 270,33 euro, con un risparmio pari a 19,57 euro. Supermercato (200 mq): l’importo passa da 602,29 euro a 558,23 euro, con un taglio di 44,06 euro. Il Sindaco Ferdinandi: «Premitato l’impegno dei cittadini» Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gioacchino Ferdinandi, che ha voluto sottolineare il valore politico ed economico della manovra: «L’approvazione del nuovo PEF e la conseguente riduzione della TARI rappresentano un risultato importante per Piedimonte San Germano e per l’intera comunità. Parliamo di una diminuzione che riguarda sia le famiglie sia le attività economiche e che si traduce in un risparmio concreto per i cittadini. In un momento in cui il costo della vita continua a incidere sui bilanci familiari e sulle spese delle imprese, riuscire a ridurre un tributo comunale è un segnale significativo e il risultato di un lavoro portato avanti con attenzione, programmazione e responsabilità.» Il primo cittadino ha poi evidenziato come la tariffazione puntuale si stia dimostrando uno strumento di equità sociale e civica: «Questo risultato non nasce per caso, ma è il frutto della partecipazione attiva dei cittadini, che hanno dimostrato senso di responsabilità. La tariffazione puntuale premia i comportamenti virtuosi e collega in modo più diretto la gestione dei rifiuti ai costi effettivi del servizio. Continueremo a lavorare per un modello in cui tutela dell’ambiente, equità del sistema e risparmio procedano sempre di pari passo.» L’Assessore Capuano: «Sostenibilità ed efficienza al centro» Sulla stessa linea l’assessore alla Gestione dei Rifiuti, Leonardo Capuano, che ha ribadito la centralità della collaborazione tra istituzioni e popolazione: «La riduzione della TARI dimostra che la strada intrapresa con la tariffazione puntuale sta producendo risultati concreti. Il beneficio economico per cittadini e attività produttive si accompagna a un obiettivo più ampio: costruire un sistema sempre più sostenibile, equo e rispettoso dell’ambiente, dove la collaborazione di tutti genera un vantaggio per l’intera comunità.»

