Alatri – Blitz congiunto di Polizia e Carabinieri: scoperti droga e una bomba carta, scatta l’arresto

utente789
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Un’operazione congiunta sul territorio della provincia ha portato all’arresto di un uomo, gravemente indiziato per la detenzione illegale di un ordigno esplosivo ad alto potenziale e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento porta la firma degli uomini della Squadra Mobile della Questura e dei Carabinieri della Compagnia di Alatri, affiancati dal prezioso contributo dell’unità cinofila della Polizia di Stato di Nettuno. La perquisizione e il goffo tentativo di depistaggio Il controllo, nato nell’ambito dei servizi straordinari volti al contrasto dei reati predatori e del narcotraffico, si è concentrato presso la dimora dell’uomo. Durante le attività, l’attenzione degli investigatori si è spostata su una struttura indipendente adiacente all’abitazione principale. Per evitare che il fabbricato venisse perquisito, l’indagato ha provato a depistare gli agenti sostenendo di non averne la disponibilità e inventando una singolare scusa: la struttura, a suo dire, sarebbe stata di proprietà di un fantomatico cittadino residente in Canada. Il tentativo di raggiro si è rivelato vano. Le forze dell’ordine hanno infatti recuperato proprio nella disponibilità dell’uomo la chiave d’accesso al fabbricato. Una volta all’interno, ben nascosta all’interno di una credenza, è arrivata la scoperta: una pericolosa bomba carta. L’intervento degli artificieri: “Potenzialmente letale” Data la natura del ritrovamento, è stato necessario l’intervento immediato degli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri di Roma. Gli specialisti, effettuati i rilievi di rito, hanno confermato la gravità della situazione: Massa attiva stimata: tra i 150 e i 250 grammi di materiale esplodente. Caratteristiche: ordigno dotato di accensione a ritardo pirico, tipicamente impiegato per azioni intimidatorie o attentati contro strutture. Pericolosità: un manufatto giudicato dagli esperti come potenzialmente letale. Droga e contabilità dello spaccio I controlli non si sono fermati all’esplosivo. L’ispezione estesa ai veicoli dell’uomo ha permesso di rinvenire nell’abitacolo della sua auto una modesta quantità di hashish, affiancata da un quaderno di appunti contenente cifre e nomi, verosimilmente riconducibile alla contabilità dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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