È un vero e proprio terremoto politico quello che si è abbattuto nelle ultime ore sul Comune di Monte San Giovanni Campano.
Nove consiglieri comunali hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, provocando nei fatti la caduta dell’amministrazione e lo scioglimento dell’assise cittadina. La sfiducia formale verso il sindaco Emiliano Cinelli è arrivata con la protocollazione di un documento ufficiale indirizzato all’Ente, al Consiglio comunale, al Segretario generale e allo stesso primo cittadino. I firmatari dell’atto A mettere la parola fine all’esperienza amministrativa sono stati nove esponenti del Consiglio, che hanno specificato nel testo la volontà di rassegnare le dimissioni con effetto immediato: Giorgio Pisani Sandro Visca Maurizio Nardozi Angelo Veronesi Michele Ciardi Francesco Poce Quirino Fusco Silvia Visca Sabrina Sciucco Cosa succede ora? La contestuale rinuncia della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio comunale attiva di diritto le procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). I prossimi passi: Il Prefetto prenderà atto delle dimissioni e avvierà l’iter per lo scioglimento del Consiglio comunale. Verrà nominato un Commissario Prefettizio che guiderà l’amministrazione cittadina per la gestione ordinaria fino alle prossime elezioni utili. Nelle prossime ore sono attese le prime dichiarazioni ufficiali sia da parte dei consiglieri dimissionari — che chiariranno le motivazioni dettagliate alla base dello strappo — sia del sindaco uscente Emiliano Cinelli. Si preannuncia una fase di forte dibattito politico in vista della futura tornata elettorale.

