​Terremoto politico a Monte San Giovanni Campano: si dimettono 9 consiglieri, cade la giunta Cinelli

utente789
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È un vero e proprio terremoto politico quello che si è abbattuto nelle ultime ore sul Comune di Monte San Giovanni Campano.

Nove consiglieri comunali hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, provocando nei fatti la caduta dell’amministrazione e lo scioglimento dell’assise cittadina. ​La sfiducia formale verso il sindaco Emiliano Cinelli è arrivata con la protocollazione di un documento ufficiale indirizzato all’Ente, al Consiglio comunale, al Segretario generale e allo stesso primo cittadino. ​I firmatari dell’atto ​A mettere la parola fine all’esperienza amministrativa sono stati nove esponenti del Consiglio, che hanno specificato nel testo la volontà di rassegnare le dimissioni con effetto immediato: ​Giorgio Pisani ​Sandro Visca ​Maurizio Nardozi ​Angelo Veronesi ​Michele Ciardi ​Francesco Poce ​Quirino Fusco ​Silvia Visca ​Sabrina Sciucco ​Cosa succede ora? ​La contestuale rinuncia della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio comunale attiva di diritto le procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). ​I prossimi passi: ​Il Prefetto prenderà atto delle dimissioni e avvierà l’iter per lo scioglimento del Consiglio comunale. ​Verrà nominato un Commissario Prefettizio che guiderà l’amministrazione cittadina per la gestione ordinaria fino alle prossime elezioni utili. ​Nelle prossime ore sono attese le prime dichiarazioni ufficiali sia da parte dei consiglieri dimissionari — che chiariranno le motivazioni dettagliate alla base dello strappo — sia del sindaco uscente Emiliano Cinelli. Si preannuncia una fase di forte dibattito politico in vista della futura tornata elettorale.
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