Aggressione sulla Forca d’Acero: ciclista investito e picchiato, denunciato motociclista 60enne

utente789
2 MIn Lettura
Una manovra azzardata, un diverbio stradale e poi la violenza in piena regola. È questo il quadro ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Sora, che nella giornata di ieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 60 anni, residente a Ceccano, ritenuto responsabile dei reati di minacce e percosse.

​La dinamica dei fatti ​I fatti risalgono allo scorso mese di aprile e si sono consumati lungo la SR 666, nota come “Forca d’Acero”, un tratto montano particolarmente frequentato da ciclisti e motociclisti soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. ​Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto ha avuto inizio quando uno dei motociclisti in transito ha effettuato una manovra pericolosa in prossimità di una curva. La condotta azzardata ha costretto un ciclista a una brusca sterzata per evitare l’impatto peggiore, rimediando tuttavia a un’escoriazione a una gamba a causa della manovra d’emergenza. ​Dalle proteste alla violenza fisica ​Dopo lo spavento, il ciclista aveva incrociato poco dopo una pattuglia della Polizia Stradale in servizio lungo la stessa arteria, lamentandosi del comportamento sconsiderato del gruppo di centauri. ​Ma la situazione è rapidamente degenerata: subito dopo, il ciclista è stato raggiunto e bloccato da uno dei motociclisti del gruppo. Dalle parole minacciose si è passati ai fatti, con l’aggressore che lo ha strattonato e percosso violentemente prima di allontanarsi. ​Le indagini della Polizia ​La vittima, scossa dall’accaduto, ha sporto formale querela presso gli uffici di polizia. Da quel momento sono scattate le indagini condotte dagli agenti del Commissariato di P.S. di Sora. ​Attraverso l’analisi degli elementi raccolti e le testimonianze acquisite, gli operatori sono riusciti a risalire all’identità del motociclista coinvolto. Il quadro indiziario raccolto a carico del 60enne di Ceccano è apparso fin da subito solido, portando così alla sua identificazione e alla conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce e percosse.
Condividi questo articolo
Nessun commento