Si svolgerà a Sora, dal 27 al 31 luglio 2026, la Summer School “Lo stucco nel Lazio meridionale. Ricerche in corso nei cantieri del Ducato di Sora e Arce”, promossa dal Centro di Studi Sorani Vincenzo Patriarca Aps, con la collaborazione scientifica del Centro Studi per la Storia dello Stucco in età moderna e contemporanea e il Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università degli Studi Roma Tre, in collegamento con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti, paesaggio per le Province di Frosinone e Latina, diretta dal soprintendente dottor Alessandro Betori.
L’iniziativa è inserita nel programma estivo di eventi patrocinati dal Comune di Sora per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del nostro territorio. Organizzata con un contributo di Augenpraxis Dielsdorf AG – Svizzera, fa seguito al Convegno itinerante di studi sul “Ducato di Sora in età Moderna (secoli XVI-XVIII)” promosso dallo stesso Centro nei giorni 23-25 ottobre 2025 nelle città di Sora, Roccasecca, Arpino, Isola del Liri, il cui volume degli Atti è in fase di avanzata preparazione. I territori del Lazio meridionale, amministrati dai duchi di Sora e di Alvito, dalla fine del XVI secolo a tutto il Settecento, sono caratterizzati da una larga presenza della decorazione a stucco. Per diffusione, caratteristiche tecniche, qualità, iconografia, essa consente di leggere la storia locale in stretta connessione con i contesti centrali più vicini di Roma e di Napoli. I cantieri aperti nel territorio hanno fruito del contributo delle maestranze forestiere e dei sistemi di lavoro e di reclutamento nei secoli. La letteratura scientifica edita, pur mettendo in luce la documentazione relativa a singoli episodi decorativi, manca di una visione complessiva capace di restituire alle nuove generazioni in formazione la stratificazione storiografica sottostante. Lo stucco negli ultimi tempi si è dimostrato un medium privilegiato per un approccio allo studio dei cantieri architettonici e decorativi dell’età moderna. Lo studio di questo materiale mette in luce la ricchezza del territorio come crocevia culturali in cui il lavoro di maestranze migranti e autoctone produce l’ampio patrimonio culturale che ancora oggi è tutto da scoprire e valorizzare. Previa selezione, sono stati ammessi a partecipare dieci borsisti provenienti da varie Università italiane e dalla Spagna, forniti dei requisiti accademici richiesti dal bando. Fruiranno di ospitalità, servizi didattici e sopralluoghi guidati da storici dell’arte ed esperti. Conclusi i lavori, ciascun borsista dovrà elaborare un tema concordato con i promotori ai fini di una pubblicazione che consentirà di diffondere i risultati dell’iniziativa. La direzione scientifica è affidata alle storiche dell’arte Lisa Della Volpe (PhD in beni Culturali, formazione e territorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Giulia Spoltore (Centro Studi per la Storia dello Stucco in Età Moderna e Contemporanea / Istituto Centrale per la Grafica). Il Comitato scientifico è formato da Luigi Gulia (Centro di Studi Sorani); Luigi Alonzi (Università degli Studi di Palermo, Centro di Studi Sorani, coordinatore scientifico del convegno dello scorso ottobre); Cecilia Mazzetti di Pietralata (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale); Serena Quagliaroli (Università degli Studi di Torino); Patrizia Tosini (Università degli Studi Roma Tre); Carla Giovannone (Istituto Centrale del Restauro); Gabriele Quaranta (Direzione regionale Musei nazionali Lazio); Alessandro Betori, Lorenzo Riccardi, Ilenia Bove, Chiara Arrighi, Alberto La Notte (SABAP per le Province di Frosinone e Latina); Antonia Pasqua Recchia (già Segretario Generale del MiBAC), Letizia Tedeschi (Fondazione Rosanna, Elena e Maria Gilardi). I lavori saranno aperti dal preside Luigi Gulia, dopo i saluti istituzionali del dottor Luca Di Stefano, sindaco di Sora, e della dottoressa Maria Paola Gemmiti, assessore alla Cultura. Sono previsti seminari metodologici a cura della direzione scientifica. Due laboratori saranno guidati da Giovanni Nicoli, maestro restauratore e stuccatore, e da Caterina Celi, tecnico del restauro. Conversazioni e lezioni specifiche saranno a cura del dottor Gabriele Quaranta, della dottoressa Carla Giovannone, dell’architetto Alberto La Rocca. Nei sopralluoghi a Sora (chiese di San Francesco e di Santo Spirito), a Posta Fibreno (Villa Gallia), Casalvieri (Collegiata), Arpino (casa Cesari, collegiata di S. Michele, ex chiesa di San Domenico), Fontana Liri vecchia (santuario della Madonna di Loreto, chiesa di Santa Croce), Santopadre (chiesa di San Folco), Arce (chiesa dei Santi Pietro e Paolo), Roccasecca (chiese di San Francesco, di Santa Margherita, dell’Annunziata), offriranno la loro collaborazione la professoressa Alessandra Tanzilli, l’architetto Paolo Emilio Bellisario, il dottor Luca Calenne, il dottor Domenico Rea, la professoressa Santina Pistilli, la dottoressa Ilenia Bove. Degna di segnalazione la pronta disponibilità dei parroci e dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto diretto da mons. Giandomenico Valente.

