Incendi boschivi in Ciociaria: droni, fototrappole e tolleranza zero. La stretta della Prefettura per l’estate 2026

utente789
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In vista della stagione estiva 2026, la Prefettura di Frosinone ha alzato il livello di guardia contro gli incendi boschivi.

A seguito della riunione svoltasi in Prefettura il 1° luglio 2026 e del successivo tavolo tecnico, è stata definita un’importante intesa operativa tra l’Amministrazione provinciale e il Gruppo Carabinieri Forestali per potenziare le attività di monitoraggio e contrasto nei confronti degli inneschi dolosi e colposi. ​Tecnologia avanzata sul territorio: droni e fototrappole ​Il piano prevede un forte supporto tecnologico da parte della Provincia, che metterà a disposizione il personale della Polizia Provinciale, della Protezione Civile e dell’Ufficio SIT (Sistemi Informativi Territoriali). ​Grazie all’installazione di fototrappole, telecamere e all’impiego operativo di droni, sarà possibile individuare i responsabili dei roghi e segnalarli alle distrettuali Procure della Repubblica, ai sensi dell’art. 423 bis del Codice Penale. La Polizia Provinciale opererà in stretto raccordo con il Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone. ​I Punti Chiave dell’Intesa AIB 2026 ​Raccordo operativo: Sforzo congiunto e coordinato tra la Polizia Provinciale e il Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone. ​Sorveglianza tecnologica: Installazione di fototrappole, telecamere dedicate e utilizzo di droni per l’individuazione e la segnalazione dei responsabili di roghi. ​Coinvolgimento dei Comuni: Obbligo per i Sindaci di provvedere al puntuale aggiornamento del catasto degli incendi boschivi e all’applicazione dei relativi vincoli nelle aree percorse dal fuoco. ​Prevenzione e Volontariato: Controllo coordinato del territorio e delle aree boschive con il supporto delle associazioni di volontariato locali per prevenire gli inneschi colposi.
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