In vista della stagione estiva 2026, la Prefettura di Frosinone ha alzato il livello di guardia contro gli incendi boschivi.
A seguito della riunione svoltasi in Prefettura il 1° luglio 2026 e del successivo tavolo tecnico, è stata definita un’importante intesa operativa tra l’Amministrazione provinciale e il Gruppo Carabinieri Forestali per potenziare le attività di monitoraggio e contrasto nei confronti degli inneschi dolosi e colposi. Tecnologia avanzata sul territorio: droni e fototrappole Il piano prevede un forte supporto tecnologico da parte della Provincia, che metterà a disposizione il personale della Polizia Provinciale, della Protezione Civile e dell’Ufficio SIT (Sistemi Informativi Territoriali). Grazie all’installazione di fototrappole, telecamere e all’impiego operativo di droni, sarà possibile individuare i responsabili dei roghi e segnalarli alle distrettuali Procure della Repubblica, ai sensi dell’art. 423 bis del Codice Penale. La Polizia Provinciale opererà in stretto raccordo con il Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone. I Punti Chiave dell’Intesa AIB 2026 Raccordo operativo: Sforzo congiunto e coordinato tra la Polizia Provinciale e il Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone. Sorveglianza tecnologica: Installazione di fototrappole, telecamere dedicate e utilizzo di droni per l’individuazione e la segnalazione dei responsabili di roghi. Coinvolgimento dei Comuni: Obbligo per i Sindaci di provvedere al puntuale aggiornamento del catasto degli incendi boschivi e all’applicazione dei relativi vincoli nelle aree percorse dal fuoco. Prevenzione e Volontariato: Controllo coordinato del territorio e delle aree boschive con il supporto delle associazioni di volontariato locali per prevenire gli inneschi colposi.

