Il Partito Democratico traccia la rotta in vista della prossima tornata elettorale: programma condiviso, apertura alle civiche e, in caso di stallo, il ricorso alle primarie di coalizione.
Il Partito Democratico di Frosinone rompe gli indugi e definisce la propria strategia per le elezioni comunali del 2027. Dopo il tavolo di confronto tenutosi mercoledì 15, a cui hanno partecipato le principali forze dell’area progressista – Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Possibile e Partito Socialista – il circolo dem chiarisce la propria posizione, ribadendo l’impegno a costruire una coalizione solida, unitaria e alternativa all’amministrazione di centrodestra. Il nodo della candidatura e la proposta Pizzutelli Il PD, pur accogliendo con rispetto il contributo offerto dal Partito Socialista, chiarisce di voler seguire un percorso metodologico differente. La linea dettata dai dem è chiara: prima la definizione di un programma comune, poi l’individuazione di una figura autorevole capace di guidare la città. In questo quadro, il Partito Democratico mette sul tavolo il nome di Angelo Pizzutelli, attuale capogruppo consiliare. Una candidatura, quella di Pizzutelli, che i vertici del partito definiscono formulata “con spirito unitario e senza pretesa di imporre alcuna soluzione”. L’obiettivo, sottolinea il PD, non è l’imposizione, ma la sintesi massima possibile per servire gli interessi di Frosinone. L’apertura alle primarie Consapevole della complessità del dialogo tra le diverse anime del centrosinistra e dell’importanza di dare voce agli elettori, il Partito Democratico lancia una proposta che potrebbe sbloccare il dibattito: il ricorso alle primarie di coalizione. Qualora il tavolo dovesse far emergere più aspiranti sindaci, il PD si dichiara pronto a utilizzare questo strumento come metodo democratico e trasparente per individuare l’unico candidato del campo progressista. Prospettive future: rinascita e civismo Il documento del Circolo di Frosinone chiude guardando al futuro con ambizione. Il traguardo è la costruzione di un fronte ampio, che includa anche le realtà civiche e tutte le forze politiche critiche verso l’attuale governo cittadino. ”Vogliamo offrire a Frosinone un progetto credibile di rinascita e rilancio”, fanno sapere dai vertici dem, sottolineando come la priorità resti quella di dotare la città di una guida autorevole, frutto di un percorso partecipato e realmente condiviso. Il cantiere del centrosinistra, dunque, resta aperto: il confronto è solo all’inizio, ma le basi per la sfida elettorale del 2027 sono state formalmente gettate.

