Goletta dei Laghi fa tappa al Lago di Canterno: “Tra le aree umide più preziose del Lazio, necessari interventi di potenziamento depurazione e di tutela biodiversità”

utente789
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Al via nel Lazio le tappe della Goletta dei Laghi, la storica campagna nazionale di Legambiente dedicata al monitoraggio e alla tutela degli ecosistemi lacustri. L’iniziativa, che nelle prossime settimane toccherà i principali bacini della regione, unisce il monitoraggio scientifico della qualità delle acque all’analisi delle principali criticità ambientali, per promuovere interventi concreti di salvaguardia e sviluppo sostenibile.

Prima tappa al Lago di Canterno, lago di generazione idroelettrica di origine carsica, Riserva Naturale gestita dal Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, tra le zone umide più importanti e più fragili del Lazio, perché il suo patrimonio naturalistico straordinario si trova ad affrontare problemi strutturali che rischiano di comprometterne la biodiversità. L’unico affluente del lago è infatti il Fosso del Diluvio, scarico del depuratore intercomunale di Fiuggi, Trivigliano e Torre Cajetani, attraverso il quale entrano nel lago sedimenti fangosi che innalzano il fondale, impoverendo biologicamente l’intero bacino, fenomeno denunciato dall’associazione che denuncia il progressivo interramento interno che ha fatto perdere oltre il 50% della capacità di invaso. Dal fosso del Diluvio poi rischiano di arrivare reflui non depurati nelle giornate di forte piovosità, quando l’impianto scolma e gli scarichi vanno nel lago. Per contenere questi fenomeni Legambiente propone da anni la realizzazione di uno sbarramento ecologico allo stretto di Corniano lì dove il fosso diventa Lago: una diga naturale grazie alla quale fermare i sedimenti fangosi, generare una fitodepurazione ad aumentare la qualità delle acque in entrata e contenere costantemente, a monte dello sbarramento, una zona umida per nidificazione dell’avifauna e deposizione delle uova della fauna ittica, invece dell’attuale situazione che vede, a ogni abbassamento del livello delle acque, la scomparsa di interi piccoli ecosistemi in crescita. “Il Lago di Canterno è una delle aree umide più preziose del Lazio, sono necessari interventi di potenziamento della depurazione e di tutela della biodiversità – dichiarano Enzo Pirazzi del circolo Legambiente Fiuggi e Roberto Scacchi presidente regionale dell’associazione – attraverso una regia condivisa tra i comuni intorno al lago, l’associazionismo e l’Ente Parco. Se lo slogan della Goletta dei Laghi è “Non ci Fermeremo Mai”, qui non ci fermeremo finché un’opera semplice e fondamentale come lo sbarramento di Corniano non verrà realizzata e finché non sarà portato a zero il rischio inquinamento del depuratore intercomunale. Perchè per lo sviluppo sostenibile dell’area è imprescindibile un impegno incessante per la tutela di bellezza e natura che qui sono di casa. Anche per questi motivi se continuiamo a vedere positivamente un rafforzamento della fruizione ciclabile del lago attraverso la conclusione dei lavori per una pista ciclabile circumlacuale, troviamo del tutto assurda, insensata e vergognosamente impattante l’idea di realizzare infrastruttura sportive comprensive di campo da golf in un’area agricola pregiata, cambiando i connotati a questo luogo e aumentando gli impatti ambientali a partire proprio dal consumo idrico. Ci battiamo perché questo sciagurato progetto fallisca sul nascere: a pochi metri un campo da golf già c’è, quello di Fiuggi e sarebbe ovviamente meglio potenziare le possibilità di ciò che sta qui da anni, anche perchè non sembra esserci proprio la fila per utilizzare il campo esistente. Stop quindi all’assurda speculazione al posto di 72 ettari agricoli a bordo del Lago di Canterno”. All’appuntamento di Goletta, erano presenti tra gli altri: il direttore del Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi Ermenio Corina, il Sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta, l’assessore all’ambiente di Fiuggi Quirino de Santis, il vicesindaco di Trivigliano Salvatore Pitocco, insieme ai rappresentanti di Polizia Provinciale, associazioni locali e cittadinanza attiva del territorio.
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