​Cassino punta al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029

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​Presentata ufficialmente la candidatura della città: un progetto corale che unisce storia, innovazione e territorio.

​Cassino scende in campo con l’obiettivo di diventare “Capitale Italiana della Cultura 2029″. La candidatura ufficiale è stata presentata ieri mattina, in un gremito Palazzo municipale, segnando l’avvio di un percorso ambizioso destinato a trasformare il volto culturale e sociale della città. ​All’incontro hanno preso parte i principali attori istituzionali e culturali del territorio: il sindaco di Cassino, Enzo Salera, l’Abate di Montecassino dom Luca Fallica, il rettore dell’Università di Cassino Marco Dell’Isola e il presidente della BPC Vincenzo Formisano. Presente anche Paolo Verri, direttore scientifico del progetto, figura di spicco nota per aver guidato con successo Matera nel suo percorso verso il titolo di Capitale Europea della Cultura. ​”È ufficialmente iniziato il lungo ed ambizioso percorso che punta a Cassino Capitale italiana della Cultura 2029 – ha dichiarato il sindaco Salera – Un’occasione unica per unire le forze e fare squadra con la nostra comunità, le istituzioni locali e le energie migliori del territorio.” ​Il progetto non vuole essere solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro. Il logo scelto, ideato da Roberto Miele, racchiude in sé il senso profondo di questa sfida: la “V” centrale richiama il motto “Succisa Virescit” (Recisa, germoglia di nuovo), simbolo della capacità di Cassino di rigenerarsi e di farsi faro della cultura europea e monastica. L’iniziativa coincide inoltre con un traguardo storico: i 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino. ​La candidatura, come sottolineato dal primo cittadino, è concepita come un “lavoro collettivo” che vedrà il coinvolgimento attivo di scuole, università, associazioni e imprese. Si tratta di un progetto dinamico che mira a presentare alla nazione una Cassino proiettata verso il domani, capace di fare tesoro delle proprie radici millenarie per costruire prospettive di sviluppo inedite. ​L’amministrazione comunale ha inoltre lanciato un appello alla cittadinanza per arricchire il dossier in fase di elaborazione. Chiunque desideri contribuire con idee, proposte o progetti può inviare una mail all’indirizzo capitalecultura2029@comunecassino.it entro il 23 settembre. ​La partnership con l’Abbazia di Montecassino, l’Università — che nel 2029 celebrerà i suoi 50 anni di attività — e la Banca Popolare del Cassinate conferma la solidità di un’unione d’intenti che vuole fare della cultura il motore della rinascita cittadina.
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