Il giovane era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre tentava la fuga. Identificato dalla Squadra Mobile, era già stato espulso dall’Italia lo scorso maggio.
Un furto fulmineo, un tentativo di fuga disperato e, infine, l’identificazione da parte degli investigatori. Si è conclusa con una denuncia l’indagine della Polizia di Stato di Frosinone su un episodio avvenuto lo scorso 30 marzo all’interno di un supermercato del capoluogo. La dinamica dei fatti Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 19enne, dopo essersi aggirato tra gli scaffali, si era avvicinato alla zona delle casse. Con una mossa repentina, aveva saltato la fila tentando di guadagnare l’uscita senza pagare. Il tentativo non è passato inosservato all’addetto alla sorveglianza che, accortosi dell’anomalia, ha provato a fermare il ragazzo. Vistosi scoperto, il giovane non ha esitato: si è dato alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il bottino e le indagini Il responsabile dell’attività commerciale ha formalizzato la denuncia il giorno stesso. Gli uomini della Squadra Mobile, acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza interna, sono riusciti a ricostruire l’accaduto: il giovane, prima di correre verso l’uscita, aveva abilmente occultato sotto il gilet tre bottiglie di superalcolici e diversi prodotti caseari. Grazie all’analisi dei fotogrammi e alle successive attività investigative, gli agenti sono risaliti all’identità del presunto autore: un cittadino di 19 anni di nazionalità egiziana. L’epilogo Per il giovane, nel frattempo, le vicende giudiziarie hanno avuto un corso parallelo: lo scorso 28 maggio, infatti, era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con partenza coatta tramite un volo di linea dal terminal di Fiumicino. Nonostante il rimpatrio, per lui è scattata la denuncia a piede libero: dovrà ora rispondere davanti all’autorità giudiziaria del reato di furto.

