La Squadra Azzurra, guidata da Sandro Polsinelli, punta al vertice continentale. Dopo l’oro mondiale di Melbourne, l’obiettivo è il bis in Spagna, tra caldo torrido e altissima competizione.
È tutto pronto. La Nazionale Italiana di Tiro al Piattello, specialità Fossa Universale, è pronta a imbarcarsi per Valencia, dove da giovedì 9 a domenica 12 luglio andrà in scena il 53° Campionato d’Europa e la Finale di Coppa Europa. Una spedizione che arriva in un momento di grande fiducia per il movimento azzurro, reduce dallo straordinario successo iridato ottenuto lo scorso febbraio sulle pedane di Melbourne. A guidare la delegazione verso questa nuova sfida è il sorano Sandro Polsinelli, che non nasconde l’ambizione del gruppo: «Con la Squadra Man abbiamo già conquistato il Titolo Mondiale in Australia, e ora siamo pronti, con tutte le sei squadre che compongono la comitiva azzurra, a puntare anche ai primati continentali». La sfida contro il meteo e l’eccellenza dello “Spirito di Squadra” Il percorso di avvicinamento alla rassegna europea è stato minuzioso. Polsinelli sottolinea come la preparazione, sia fisica che tecnica, sia stata impostata per affrontare al meglio le insidie di un appuntamento di questo calibro. Tra le variabili da monitorare, ci sarà certamente il clima: il caldo “rovente” tipico della Spagna in questo periodo dell’anno metterà a dura prova la resistenza degli atleti, ma Polsinelli si dice sereno: «La piena consapevolezza delle nostre potenzialità ci aiuterà a contrastare gli eventi climatici avversi. La forza di volontà e il desiderio di vedere trionfare i nostri colori sono la carica necessaria per superare ogni ostacolo». Il segreto di questo gruppo, secondo il tecnico, risiede nel clima interno: «Lo Spirito di Squadra è eccellente ed estremamente costruttivo. Ora si tratta solo di dare il massimo per raccogliere i frutti di innumerevoli sacrifici e infinite rinunce». Un programma serrato: da Valencia a Lisbona Il calendario degli azzurri prevede l’apertura ufficiale mercoledì 8 luglio con la Sfilata delle Nazioni, seguita da quattro giorni di fuoco sulle pedane di gara. Ma l’impegno di Polsinelli non si esaurirà con l’ultima serie di tiro. Archiviato l’Europeo, lunedì 13 luglio lo sguardo si sposterà a Lisbona, dove si terrà l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale (FITASC). In tale sede, su espresso incarico del Presidente Luciano Rossi, Polsinelli parteciperà in qualità di Delegato Rappresentante della FITAV. Un appuntamento cruciale che vedrà il rinnovo delle cariche istituzionali e l’elezione della nuova Commissione Tecnica: «Sono attualmente il Presidente di questa Commissione e spero di poter continuare il mio lavoro al servizio della Federazione». Dieci giorni di fuoco, dunque, vissuti tra la tensione agonistica della pedana e la responsabilità diplomatica delle istituzioni. Il ringraziamento finale di Polsinelli va al Presidente Rossi per la fiducia accordata e a tutti coloro che, con il loro costante sostegno, rendono ogni trasferta un capitolo importante della storia dello sport italiano. La missione è partita: l’Italia è pronta a scrivere un’altra pagina memorabile.

