​Rissa nel cuore di Giuliano di Roma: panico in piazza, tre uomini denunciati

utente789
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Serata di follia e paura nel centro storico di Giuliano di Roma. Una violenta lite, scoppiata per futili motivi tra tre uomini, ha turbato la quiete di Borgo Vittorio Emanuele, seminando il panico tra i passanti e le famiglie presenti nella tarda serata del 1° luglio.

La ricostruzione: da un bicchiere di birra alla violenza ​Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della locale Stazione, giunti sul posto e attivatisi immediatamente per fare luce sull’accaduto, tutto avrebbe avuto inizio all’esterno di un bar della piazza. La scintilla che ha fatto degenerare la situazione sarebbe stata di una banalità disarmante: il 46enne, originario di Villa Santo Stefano, avrebbe appoggiato incautamente una bottiglia e un bicchiere di birra sul tetto dell’auto di proprietà di un 52enne del posto. ​Nonostante alcuni avventori avessero tentato, in un primo momento, di riportare la calma, la tensione è esplosa pochi minuti dopo nelle vicinanze dell’oratorio. Qui, il 46enne e i due uomini residenti a Giuliano di Roma (di 52 e 57 anni) si sono resi protagonisti di una violenta colluttazione. ​Momenti di tensione nel borgo ​La rissa, avvenuta intorno alle 23:00, ha visto i tre colpirsi reciprocamente con calci e pugni. La situazione è rapidamente precipitata quando il 52enne, nel pieno della concitazione, ha estratto una forbice da elettricista, brandendola davanti ai presenti. ​La scena, consumatasi sotto gli occhi di numerosi cittadini e persino di diversi bambini, ha destato profonda apprensione, spingendo il gestore del bar a chiudere anticipatamente l’attività per motivi di sicurezza. Nonostante le ferite sanguinanti riportate al volto durante lo scontro, nessuno dei tre coinvolti ha ritenuto necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso. ​Il lavoro dei Carabinieri ​Le indagini, condotte con rapidità e precisione dai militari dell’Arma, si sono concluse nella mattinata successiva grazie all’escussione di diversi testimoni oculari che hanno permesso di ricostruire con esattezza le responsabilità dei singoli. ​Al termine degli accertamenti, i tre uomini sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone. Dovranno tutti rispondere dell’accusa di rissa aggravata, mentre per il 52enne è scattata anche l’ulteriore contestazione di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
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