​Ferentino – Ok in Consiglio all’ordine del giorno per la “pace fiscale” comunale

utente789
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​L’ordine del giorno, presentato dai consiglieri di minoranza Musa, Magliocchetti e Pompeo, è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale. L’obiettivo è favorire il recupero dei crediti e alleggerire il peso dei debiti tributari.

Una boccata d’ossigeno per le famiglie e le attività economiche di Ferentino. Il consiglio comunale ha approvato, con il voto favorevole dell’intera assise, l’ordine del giorno proposto dai consiglieri di minoranza Alfonso Musa, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo, che impegna l’amministrazione a predisporre gli atti necessari per la cancellazione di sanzioni e interessi sui debiti tributari verso l’Ente. ​La misura: come funzionerà ​L’iniziativa punta a permettere a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria relativa a tributi e multe, beneficiando di uno stralcio delle somme aggiuntive (interessi e sanzioni) maturate nel tempo. ​Secondo i proponenti, il provvedimento risponde a una duplice esigenza: ​Per l’Ente: Garantire l’incasso delle somme dovute senza dover ricorrere a lunghe e costose procedure di recupero coattivo. ​Per i contribuenti: Ridurre notevolmente l’importo complessivo da corrispondere, facilitando il rientro nelle pendenze in un momento di congiuntura economica complessa. ​”Sostenibile per il bilancio” ​I consiglieri Musa, Magliocchetti e Pompeo hanno sottolineato come tale operazione sia pienamente sostenibile per le casse comunali. “Il costante avanzo di amministrazione che il Comune di Ferentino registra ogni anno, alimentato in buona parte proprio dalle sanzioni applicate, ci permette di sostenere questa misura senza creare alcun squilibrio al bilancio”, hanno spiegato in una nota congiunta. ​Il pressing sull’amministrazione ​Dopo l’approvazione unanime, la palla passa ora alla giunta e agli uffici comunali, chiamati a tradurre l’atto di indirizzo in una procedura operativa concreta. “Confidiamo che l’amministrazione si adoperi da subito per rendere operativa la misura”, hanno concluso gli esponenti della minoranza, ribadendo la propria disponibilità a collaborare per definire il percorso amministrativo nel minor tempo possibile. ​La decisione rappresenta un segnale di distensione tra l’Ente e il tessuto socio-economico cittadino, con l’auspicio che la “pace fiscale” locale possa tradursi in una massiccia regolarizzazione delle posizioni debitorie.
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