​Castelnuovo Parano – Fermato con droga e coltello, 45enne denunciato dai Carabinieri

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L’uomo, residente a San Giorgio a Liri e già noto alle forze dell’ordine, ha opposto resistenza ai militari durante il controllo. Sequestrati oltre 5 grammi di cocaina, denaro contante e un’arma bianca.

Un servizio mirato di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti ha portato, nei giorni scorsi, alla denuncia a piede libero di un uomo di 45 anni, residente a San Giorgio a Liri. L’operazione, condotta dai Carabinieri della Stazione di Ausonia, in stretta sinergia con la Compagnia di Pontecorvo e la Procura della Repubblica di Cassino, ha permesso di stroncare un’attività di spaccio in pieno svolgimento. ​Il controllo e il ritrovamento ​I militari, impegnati nel pattugliamento del territorio di Castelnuovo Parano, hanno notato l’uomo alla guida della propria autovettura, insospettiti dal suo comportamento. È scattato immediatamente il controllo, seguito da una perquisizione personale e del veicolo. ​Gli accertamenti hanno confermato i sospetti degli operanti: all’interno dell’auto sono stati rinvenuti sei involucri di cocaina, per un peso complessivo di 5,60 grammi, pronti per essere immessi sul mercato. Oltre allo stupefacente, i Carabinieri hanno sequestrato la somma in contanti di 386,20 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio, e un coltello a serramanico con una lama di 15,5 centimetri, di cui l’uomo non ha saputo giustificare il porto. ​Momenti di tensione ​Durante le operazioni di polizia, l’indagato – già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici – ha assunto un atteggiamento decisamente ostile. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo ha proferito minacce nei confronti dei militari, cercando in ogni modo di ostacolare il loro operato. Nonostante la resistenza, gli agenti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione, portando a termine le procedure di rito. ​Le accuse e l’impegno sul territorio ​Per il 45enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino. Le accuse mosse nei suoi confronti sono gravi: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di arma bianca, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
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