​Frosinone punta sulla tecnologia: al via “Sentinel 2030” per la sicurezza urbana

utente789
4 MIn Lettura
La città ottiene un finanziamento regionale di 223mila euro per potenziare la videosorveglianza con sistemi di intelligenza artificiale di ultima generazione.

Frosinone si prepara a un significativo salto di qualità in termini di sicurezza e controllo del territorio. Grazie al progetto “Sentinel 2030”, il capoluogo ciociaro si doterà di un sistema integrato di videosorveglianza intelligente, un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia finalizzata a potenziare la tutela della vivibilità urbana. ​L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’aggiudicazione di un finanziamento di 223mila euro, stanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027. ​Un sistema “smart” contro il degrado e la criminalità ​Il progetto non si limiterà all’installazione di nuove telecamere, ma prevede l’implementazione di una rete intelligente capace di analizzare in tempo reale i flussi video. L’integrazione di algoritmi di intelligenza artificiale permetterà di rilevare automaticamente: ​Comportamenti sospetti e intrusioni in aree sensibili. ​Presenza di oggetti abbandonati. ​Movimenti anomali. ​Fenomeni di abbandono illecito di rifiuti. ​Il sistema, basato su una dorsale di comunicazione ad alta affidabilità, consentirà inoltre una diagnostica continua delle apparecchiature e un monitoraggio costante dei flussi di traffico, offrendo alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine uno strumento decisionale rapido e preciso. ​Le dichiarazioni istituzionali ​Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «La sicurezza è un valore che dobbiamo preservare ogni giorno. Grazie a questi fondi, saremo in grado di monitorare con maggiore efficacia le aree cittadine dove emergono criticità, garantendo una copertura capillare dei punti strategici». ​L’esigenza di un aggiornamento tecnologico nasce da un’analisi dei dati del Ministero dell’Interno. Come sottolineato dall’assessore alla Polizia Locale, Massimo Sulli, l’intervento mira a rispondere concretamente all’aumento dei reati contro il patrimonio e ai fenomeni di degrado ambientale. ​Un impegno corale confermato anche dall’assessore alla digitalizzazione, Maria Teresa Spaziani Testa, che ha lodato la capacità degli uffici comunali di presentare progettualità credibili, e dal comandante della Polizia Locale, Dino Padovani, che ha sottolineato come la nuova centrale operativa rappresenterà un vero e proprio “salto di qualità” nell’interoperabilità con le altre Forze di Polizia. ​Con “Sentinel 2030”, Frosinone conferma la propria vocazione di Smart City, coniugando innovazione tecnologica e legalità per una città più sicura e vivibile. Ecco criteri che guideranno l’amministrazione nella scelta delle aree: ​Aree “sensibili” e punti strategici: L’installazione di nuove postazioni video avverrà in zone del territorio identificate come critiche, dove si è registrata una maggiore incidenza di fenomeni di degrado o episodi di microcriminalità. ​Contrasto al degrado ambientale: Una priorità specifica indicata dal Comune è il monitoraggio dei punti critici per l’abbandono indiscriminato di rifiuti, fenomeno che ha spinto l’amministrazione a richiedere un rafforzamento tecnologico. ​Tutela delle attività economiche e sociali: Il sistema mira a presidiare le zone dove si concentra la vita sociale e commerciale della città, per garantire un ambiente più sicuro a residenti e imprese. ​Integrazione con il sistema esistente: Il progetto prevede che le nuove postazioni si colleghino alla rete tecnologica già attiva, andando a potenziare la copertura nelle zone dove il monitoraggio attuale risulta insufficiente o dove è necessario un upgrade verso tecnologie più avanzate (IA e sensoristica). ​In sintesi, la localizzazione sarà il risultato di un’analisi tecnica basata sui dati relativi alla sicurezza urbana e sulle necessità operative rilevate dalla Polizia Locale, finalizzata a ottimizzare il controllo del territorio in chiave preventiva.
Condividi questo articolo
Nessun commento